CELANO – “Dalla sicurezza alla sanità, stiamo conducendo una campagna elettorale basata sull’ascolto di tanti celanesi che si sentono abbandonati da questa amministrazione. Lavoreremo per il rilancio di Celano, perché è la città più bella d’Abruzzo e merita di essere di nuovo al centro delle strategie regionali e nazionali”.

Così, in un’intervista ad AbruzzoWeb, Ermanno Natalini, segretario cittadino del Partito democratico e candidato a sindaco di Celano alle elezioni in programma 24 e 25 maggio, alla guida della lista “Celano progressista”.

“Il nostro programma parte dal tema della sicurezza – spiega – In un recente servizio televisivo nazionale Celano è stata definita la piazza di spaccio più grande d’Abruzzo, è stato un colpo al cuore per i cittadini celanesi feriti nell’orgoglio. È evidente che il problema purtroppo esiste e va affrontato in maniera molto seria e determinata. I cittadini non si sentono più sicuri e, per questo, come primo obiettivo, spingeremo per una soluzione radicale di una problematica sociale, che si rintraccia anche nelle troppe zone di degrado nei nostri quartieri”.

“Un altro punto fondamentale del nostro programma – aggiunge – riguarda la sanità territoriale. Celano è stato l’unico comune marsicano, sede di distretto sanitario, a essere escluso dai fondi del Pnrr per la realizzazione della casa di comunità. È un dato di fatto, la Regione Abruzzo, la Giunta guidata da Marco Marsilio, e la disattenzione del sindaco uscente non hanno permesso la realizzazione di un presidio fondamentale. Per noi è una grande perdita, perché sappiamo che la casa di comunità offre tanti e maggiori servizi ai cittadini. Per questo chiederamo, e andremo a realizzarlo nel distretto sanitario, anche con un ambulatorio dedicato a tutti i medici di base di Celano, che nell’arco di dodici ore, e per almeno cinque giorni settimanali, riusciranno a garantire un servizio assistenziale a tutta la popolazione”.

E poi il rilancio del centro storico: “Ormai Celano è una città deserta, ma l’intero Abruzzo conosce la vitalità che l’ha sempre caratterizzata. Il nostro obiettivo è quello di richiamare tante persone anche con eventi di carattere nazionale e internazionale, sia culturali che sportivi”.

Altro argomento fondamentale quello dei trasporti: “Penso ai collegamenti con Roma e con Pescara, andando a risolvere il problema dell’isolamento con le più grandi città”.

E ancora: “Ovviamente c’è anche il rilancio dell’agricoltura, la gestione della risorsa idrica, una vera emergenza che richiede interventi strutturali. Il rilancio di un piano casa per le giovani coppie, un grande piano di abbattimento delle barriere architettoniche”.

Insomma, “abbiamo un programma vasto che si rivolge ai giovani, alle imprese, alle famiglie, agli anziani.

“Dell’amministrazione uscente abbiamo un giudizio profondamente negativo e lo certificano i numeri. Dalle presenze turistiche alla vicenda legata al bilancio: il Comune ha 27 milioni di mutui residui, ha acceso in questi anni 13 milioni di nuovi mutui che andranno ad incidere sulle nuove generazioni con delle rate che arrivano fino al 2043. Non è mai stata fatta una politica attiva per la riduzione delle tasse comunali, ci sono solo sprechi. Basti considerare che a Celano ci sono cantieri dove i lavori si sono fatti due volte e questo per le tasse e le casse comunali non è né pensabile né sostenibile. Noi faremo molta attenzione al denaro pubblico, lo investiremo con serietà”.

“Alle cittadine e ai cittadini celanesi dico che l’alternativa c’è, è la nostra lista Celano progressista, il mio invito è quello di votare e sostenere il nostro simbolo. Ogni voto conquistato rappresenta l’alternativa al modo di fare politica che abbiamo visto in questi anni”.