CELANO – “Piccone non aveva più i numeri, per questo si è dimesso”.

È quello che hanno sostenuto i consiglieri di opposizione al Comune di Celano (L’Aquila) Carlo Cantelmi, Giuseppe Cleofe, Antonello Di Stefano, Nazareno Tiberi, Calvino Cotturone, Angelo Ciaccia e Daniele Bombacino nel corso di una conferenza stampa in un hotel di Celano, convocata a seguito delle dimissione del sindaco, il senatore Filippo Piccone, coordinatore regionale del Pdl.

“Al di là delle motivazioni riportate nella comunicazione – hanno affermato i consiglieri comunali di opposizione, guidati dal capogruppo Cantelmi – è evidente, ormai a tutti, che questo sindaco e la sua maggioranza non hanno più i presupposti e i numeri per governare la nostra città. Le ultime questioni che il gruppo consiliare di opposizione ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica, hanno finito di accentuare i precari equilibri della maggioranza”.

Il riferimento è a una polemica sollevata dalla minoranza del Pd relativa ai fondi per la realizzazione dei moduli abitativi provvisori, circa un milione e mezzo di euro.

“Queste dimissioni sono un fatto di enorme rilevanza, non solo per Celano, perché il sindaco è anche coordinatore regionale del Pdl”.

Secondo l’opposizione, le dimissioni sono state presentate perché “il sindaco non ha più i numeri per governare visto che, per tutto l’anno 2011, si è assistito a consigli comunali in seconda convocazione per l’assenza dei consiglieri di maggioranza. Il sindaco Piccone, al di là dei suoi proclami faraonici e delle promesse mai mantenute, ha miseramente fallito”.