FOGGIA – È Carmine Marolda, detto Ninett, 64 anni, il latitante arrestato questa mattina a Foggia.

Ne dà notizia il procuratore di Potenza Camillo Falvo in una nota.

Marolda era ricercato da gennaio dello scorso anno in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dal gip del tribunale di Bari per reati in materia di stupefacenti.

Si tratta, riporta la nota, di un “soggetto pericoloso, con trascorsi delinquenziali tra la Basilicata e la Puglia, ritenuto capace di reazioni violente e tentativi di fuga”.

Alla pari di quelli posti in essere nel settembre del 1996, quando, dopo aver rapinato a mano armata una gioielleria, insieme ai suoi complici, uccise a Pescara il maresciallo dei carabinieri Marino Di Resta.

Episodio per il quale Marolda è stato condannato anche alla pena dell’ergastolo.

Il rintraccio del latitante, evidenzia il procuratore, “è l’epilogo di una complessa attività investigativa svolta nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata nell’area del Vulture-Melfese”.

L’indagine, diretta dalla procura di Potenza e affidata nella fase esecutiva al nucleo investigativo del comando provinciale carabinieri di Potenza, è stata avviata sulla scorta dei riscontri emersi in occasione di precedenti operazioni condotte contro i vertici delle piazze di spaccio locali.

È stato proprio il monitoraggio dei circuiti relazionali e dei sodali legati a figure criminali già assicurate alla giustizia – partendo dall’arresto del latitante Massimo Sileno, avvenuto a Napoli nel maggio 2025, sempre ad opera dei carabinieri di Potenza, a fornire gli elementi utili all’identificazione e al successivo rintraccio di Marolda