CASTELVECCHIO SUBEQUO – Si terrà domani, venerdì 27 marzo, alle 17.00, nella sala “Padre Piodi”, a Castelvecchio Subequo (L’Aquila), la presentazione del volume “Appaesati. Storie di ordinaria ruralità”, (Radici Edizioni) curato da Rossano Pazzagli, Luca Di Lello e Pierluigi Reveglia.

L’incontro, che si preannuncia come un momento di riflessione profonda sul destino dei territori appenninici, vedrà la partecipazione di amministratori locali in prima linea nella sfida contro lo spopolamento. Il libro propone il concetto di “appaesamento” come antidoto allo “spaesamento” contemporaneo: non una fuga nostalgica nel passato, ma una postura civile e democratica per abitare i margini con nuova consapevolezza. Attraverso il racconto di storie rurali, il testo analizza le trasformazioni del territorio italiano, proponendo una visione che mette al centro la comunità, la cura e il diritto a restare.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali di Marisa Valeri, Sindaco di Castelvecchio Subequo, e sarà presentato da Fania Tronca. Il cuore della manifestazione sarà la tavola rotonda moderata da Andrea Padovani, Presidente Regionale AICS Abruzzo, alla quale parteciperanno, oltre all’autore Rossano Pazzagli (docente di Storia del Territorio presso l’Università del Molise), i Sindaci di quattro realtà dell’aquilano simbolo della resilienza e dell’innovazione territoriale: Luigi Fasciani, Sindaco di Molina Aterno e vice presidente dell’Uncem; Sabrina Ciancone, Sindaco di Fontecchio (co-autrice del capitolo sulle Pari Opportunità); Antonio Di Santo, Sindaco di Opi; Enzo Di Natale, Sindaco di Aielli.

Il dibattito toccherà i temi cardine dell’opera: dal valore antropologico alla necessità di un nuovo orientamento per le aree interne. Particolare attenzione sarà rivolta alla questione delle pari opportunità e al “Dodecalogo per appaesarsi”: dodici punti concreti proposti nel libro per passare dalla rassegnazione all’azione, trasformando i piccoli centri in laboratori di innovazione sociale, sostenibilità e accoglienza. «Presentare “Appaesati” a Castelvecchio Subequo, nel cuore della Valle Subequana, ha un valore simbolico altissimo» – dichiara Andrea Padovani. «Con questo incontro vogliamo esplorare come la cultura, il “ripristino” dei legami sociali e la cooperazione tra i comuni possano generare un nuovo futuro per l’Abruzzo interno, mettendo finalmente al centro il fattore umano».