ROMA – Le Sezioni unite civili della Corte di Cassazione hanno confermato la rimozione dall’ordine giudiziario di Luigi Tosti, il giudice di pace del tribunale di Camerino (Macerata), sanzionato dal Csm con la perdita del posto per essersi rifiutato di tenere udienza per la presenza del crocefisso in aula.
Secondo la Suprema Corte è corretto il ‘verdetto’ disciplinare emesso dal Consiglio superiore della magistratura il 25 maggio 2010, che aveva destituito il giudice onorario.
In base alla sentenza, riferisce il sito Cassazione.net, per esporre negli uffici pubblici, tra i quali rientrano le aule di giustizia, simboli religiosi diversi dal crocefisso “è necessaria una scelta discrezionale del legislatore, che allo stato non sussiste”.



