L’AQUILA – “Incredibile tentativo di prorogare il rettore in carica in palese contrasto con la previsione di legge”.
Questa la bocciatura sul caso proroga-bis per i rettori di Mauro Volpi, professore ordinario di Diritto pubblico dell’Università di Perugia, già membro del Consiglio superiore della magistratura dal 2006 al 2010.
Il suo parere stringato ma chiarissimo è contenuto in una email diffusa dal gruppo di oppositori al rettore uscente dell’Università dell’Aquila, Ferdinando Di Orio, gruppo capeggiato dal docente di Medicina Sergio Tiberti.
LA NOTA COMPLETA
Chiarissimo Professore,
in qualità di professore di Diritto Costituzionale presso l’Università di Perugia, impegnato nel contrastare l’incredibile tentativo di prorogare di un altro anno il Rettore in carica in palese contrasto con la previsione di legge e sulla base di una scarna nota del Direttore Generale del Ministero, desidero esprimerle apprezzamento e piena condivisione per la sua decisione di procedere all’indizione delle elezioni del nuovo Rettore per la sua Università.
Nel ringraziarla pe un’iniziativa che in un paese civile sarebbe valutata come doverosa, ma che nel nostro paese purtroppo richiede coraggio e volontà di difesa della legalità e della dignità degli Atenei, le invio i miei più cordiali saluti.






