AIELLI -La Corte d’Appello di L’Aquila ha accolto l’appello del Sindaco di Aielli Enzo Di Natale per la riforma della sentenza di primo grado del Tribunale di Avezzano sul cosiddetto “Caso Le Iene”.
La vicenda ebbe inizio nel 2014 quando arrivarono delle segnalazioni alla trasmissione televisiva Mediaset “Le Iene” su presunte irregolarità amministrative commesse dall’allora sindaco di Aielli Benedetto Di Censo. La iena Filippo Roma girò un servizio ad Aielli dal titolo “Generoso con il suo genero” riguardante un incarico assegnato dal Comune di Aielli al genero di Di Censo.
La vicenda si è protratta per anni, con il Di Censo che, oltre a Filippo Roma, aveva accusato di diffamazione anche l’attuale Sindaco di Aielli, all’epoca dei fatti semplice cittadino.
La corte d’appello di L’Aquila ha riformato la sentenza del Tribunale di Avezzano, rigettando la domanda di risarcimento del danno avanzata da Benedetto Di Censo nei confronti del sindaco Enzo Di Natale di altri due aiellesi nonché delle Reti Televisive Italiane R.T.I. s.p.a. e Filippo Roma e condannando il suddetto Di Censo a rifondere le spese agli appellanti.
Il sindaco Enzo Di Natale si è così espresso in merito: “Per cinque anni sono stato in silenzio, un lungo silenzio. Oggi finalmente posso scriverlo, dirlo, urlarlo: è appena uscita la sentenza della corte di Appello di L’Aquila sul caso Iene”
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