L’AQUILA – Una gigantografia di Italo Palesse, volontario della Repubblica sociale italiana fucilato dagli inglesi durante la Seconda guerra mondiale, è stata affissa da CasaPound Italia nella notte nella trafficata via Vicentini, all’Aquila.

“Un gesto dovuto, per ricordare un eroe dimenticato della nostra città nel novantunesimo anniversario della sua nascita”.

Ad affermarlo è Simone Laurenzi, coordinatore abruzzese del movimento.

“Italo Palesse, originario di Cavalletto d’Ocre, di professione operaio, l’8 settembre 1943 non accettò l’umiliazione della resa incondizionata agli Alleati – continua Laurenzi – e assieme a centinaia di migliaia di altri giovani si arruolò nell’esercito della Rsi per difendere l’onore d’Italia. Inquadrato nei reparti speciali della X Mas, durante una missione dietro le linee nemiche venne catturato e fucilato dagli inglesi assieme ad altri commilitoni a Santa Maria Capua Vetere il 30 aprile 1944. Posto di fronte al plotone d’esecuzione, chiese di poter fumare un’ultima sigaretta, e morì gridando ‘Dio stramaledica gli inglesi’, ultimo gesto di sfida nei confronti del nemico invasore”.

“In un momento in cui il nostro paese versa in una condizione di gravissima crisi, non solo economica e sociale ma anche e soprattutto di valori, da aquilani riteniamo doveroso onorare la figura di un patriota nostro concittadino che – conclude l’esponente di Cpi – di fronte al terribile cimento di una guerra ormai perduta seppe donare se stesso al proprio paese fino ad affrontare senza alcuna paura l’estremo sacrificio, affinché possa essere fonte d’ispirazione per l’opera di ricostruzione della nostra città e della nostra Patria di cui ognuno di noi è tenuto a farsi carico”.