L’AQUILA – “È inquietante e inammissibile che la ricostruzione dell’Aquila e del cratere venga anche solo avvicinata dalla criminalità organizzata”.

Questo il duro commento firmato da Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale ed esponente del Partito democratico dell’Aquila, in seguito agli arresti di sette imprenditori legati alla ricostruzione privata del capoluogo abruzzese terremotato.

“Non possiamo che esprimere ancora una volta gratitudine per il prezioso lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine – scrive Pietrucci in un comunicato – che continuano a svolgere un fondamentale e puntuale ruolo di controllo per la nostra terra, ma di fronte alle ricostruzione delle indagini e delle dinamiche, al di là delle responsabilità personali, che sarà il procedimento giudiziario nella sua interezza ad accertare, e dispiace che siano coinvolti cittadini aquilani, va rinnovato l’appello e la presa d’atto della necessità di un’urgente patto di collaborazione tra forze dell’ordine, istituzioni e cittadini”.

“Chi indaga non può essere lasciato solo – continua il consigliere regionale – bene ha fatto il sindaco Massimo Cialente a sottolineare quanto sia indispensabile migliorare il sistema di prevenzione della ricostruzione da fenomeni di illegalità, mettere a punto regole nuove e più incisive”.

“I prossimi passaggi normativi lo consentono e mi batterò in prima persona perché siano previste. Necessaria la collaborazione dei costruttori ma non solo. Deve essere una battaglia della città: L’Aquila non è mai stata e non può diventare ora preda delle mafie. Difendiamola tutti insieme”, conclude Pietrucci.