L’AQUILA – Dovrà scontare una pena di tre anni di reclusione per l’accusa di estorsione, Tahir Selmani, 48enne macedone, residente a Carsoli, è stata emessa dal Tribunale collegiale di Rieti.

Secondo l’accusa un uomo di Borgorose (Rieti), sarebbe stato minacciato al fine di ottenere una somma di denaro di circa 400 euro, corrispettivo di un quantitativo di droga ricevuto e mai saldato.

Il reatino avrebbe però deciso di denunciare tutto alle forze dell’ordine che ha desiso di tendere una ‘trappola’ al macedone. 

Al momento dello scambio, ad attendere l’estorsore c’erano degli agenti della polizia, che hanno fatto scattare le manette. 
Alla fine il 48enne, difeso dall’avvocato Giovanni Marcangeli, è stato condannato davanti al giudice del Tribunale collegiale di Rieti.