SULMONA – “Un solo psicologo per 420 detenuti, su una capienza prevista di 272”.

Questo, stando all’ispezione effettuata oggi dalla senatrice Giuliana Carlino (Idv) nel super carcere di Sulmona (L’Aquila) “potrebbe essere alla base dei principali disagi psicologici che nei casi più acuti sono sfociati in suicidi”.

L’unico psicologo in servizio è della Asl e pagato a parcella, mentre prima era il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria a gestire il servizio di assistenza con un maggiore capillarità di intervento.

Per quanto attiene la presenza del personale di polizia penitenziaria la senatrice Carlino ha rilevato che “l’organico prevede una pianta organica di 328 unità, mentre in servizio ne risultano 269 di cui 196 effettivi”.

“Il personale che opera nella casa di reclusione di Sulmona – spiega la senatrice Carlino – è altamente professionalizzato e pronto ad ascoltare le esigenze dei detenuti. Ci batteremo con interpellanze parlamentari per far in modo che ai detenuti venga garantita l’assistenza psicologica necessaria”.

Altro aspetto rilevato dall’ ispezione è quello “dell’aumento del personale di controllo nei laboratori di lavoro, questo per fare in modo che il maggior numero dei reclusi possano accedervi nel rispetto dei programmi di recupero”.

I detenuti hanno donato alla senatrice Giuliana Carlino un orologio in ceramica.

La parlamentare si è recata in ispezione al carcere nell’ambito della seconda edizione nazionale “Ferragosto in carcere”, insieme a deputati, senatori, europarlamentari e consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici.