L’AQUILA – Il 2014 sarà un periodo all’insegna del successo.

Lo prevede il capodanno cinese che lo inquadra come l’anno del “cavallo”, che ha inizio oggi, giovedì 30 gennaio, e si farà sentire anche all’Aquila attraverso eventi ad hoc.

Il cavallo nella tradizione cinese rappresenta, insieme ad altri animali (serpente, topo,drago, capra, mucca, coniglio, cane, scimmia, tigre, maiale e gallo), un ventaglio di significati molto sentiti dalla popolazione cinese. Ogni animale, abbinato a un anno, rappresenta un significato. I significati non sono unici e irripetibili, infatti si ripetono ogni 12 anni.

L’ultimo anno all’insegna del successo fu il 2002.

Anche all’Aquila, grazie alla massiccia presenza della comunità cinese, si festeggerà il capodanno “a mandorla”, che sarà un’occasione da prendere al balzo per divertirsi e immergersi nel fascino della cultura dell’enorme e affascinante paese orientale.

A condividere con gli aquilani questa tradizione esotica per gli europei, ci pensano Silvia Gao, titolare del ristorante Nuovo impero, in via Rocco Carabba, e Hu Schuangjian, titolare di Woki Woki, il ristorante che si trova in via Savini.

Entrambi i ristoranti hanno in programma per queta sera eventi speciali.

“Proponiamo una cena accompagnata da musica dal vivo, karaoke e un premio per chi canta meglio, poi giochi e balli. Tutto questo verrà accompagnato dalle specialità della cucina cinese, giapponese e thailandese”, riferisce ad AbruzzoWeb Silvia Gao.

Il menu della serata avrà un costo fisso di 16, 90 euro.

L’evento firmato Woki- Woki punta invece tutto sulla cultura. “Presenteremo ai nostri ospiti la Cina attraverso un video che illustra la nostra cultura e identifica le 56 etnie esistenti nel paese. La maggior parte, circa il 90%, appartiene all’etnia Han, ma ne restano 55 del tutto sconosciute – spiega Hu – Insieme al video, verranno esposte opere d’arte cinese, rigorosamente fatte a mano”.

Pe rprendere parte alla serata è necessario prenotarsi.

“La cena come sempre sarà a buffet, con acqua e caffè inclusi, e il costo sarà 18 euro”, continua.

Presente in sala sarà la stessa Hu, titolare del ristorante, che offrirà spiegazioni e delucidazioni a tutti gli interessati grazie alle sue conoscenze nel settore della storia e della filosofia cinese, in cui è laureata.