ESCARA – Ammontano a 400mila euro le sanzioni elevate dalla capitaneria di porto di Pescara nel 2010 nell’ambito dell’attivita’ di polizia marittima.
I controlli, in questo ambito, sono stati più di 25mila e 510 i verbali amministrativi, con 8.000 chili di pesce sequestrato.
Sempre su questo fronte è stato disposto a livello nazionale un aumento dei controlli nel periodo natalizio, ed è ancora in corso l’operazione Mediterraneo, finalizzata a tenere sotto controllo i prodotti commercializzati durante le feste, quando si registra un incremento del consumo di pesce.
Sono già stati sequestrati 129 chili di prodotto ed elevate sanzioni per 53mila euro. Questa è solo una delle voci che compongono il bilancio dell’attivita’ della capitaneria di Pescara nell’anno che sta per concludersi. Dal punto di vista delle attività di soccorso sono stati 72 i mezzi che hanno ricevuto aiuto dal personale della guardia costiera e 257 i bagnanti e i diportisti.
Sempre in questo ambito sono state elevate 573 sanzioni amministrative mentre i controlli effettuati sono stati 21.275. Tra le attività di polizia portate avanti c’è l’indagine sui registri nautici contraffatti a carico di una ditta di Genova. La capitaneria ha fornito anche alcuni dati sull’attività del porto, e cioè 206 navi mercantili approdate e 11.525 passeggeri imbarcati per la Croazia in un mese, con duemila veicoli.
Tra le attività di tutela ambientale c’è l’operazione “Oasi marina torre del Cerrano” mentre i controlli sui fiumi Saline e Tavo hanno consentito di indivudare degli scarichi non autorizzati. In azione anche i mezzi del terzo nucleo aereo che ha effettuato in totale 1775 ore di volo.





