L’AQUILA – Più controlli sulle strade da parte delle forze di polizia e deviazione dei mezzi pesanti su strade alternative lontane dal centro urbano per contrastare il traffico sempre più caotico nel capoluogo e porre un argine agli incidenti stradali, alcuni anche mortali, sempre più frequenti sulle arterie stradali.

Sono queste le soluzioni annunciate dal comandante dei Vigili urbani dell’Aquila, Eugenio Vendrame, e dall’assessore comunale con delega alla Polizia municipale, Stefania Pezzopane.

I due assi di intervento sono stati pianificati nel tavolo tecnico tra Comune e Prefettura convocato dopo i numerosi sinistri registrati negli ultimi mesi e settimane: solo tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre sono state registrate quattro vittime.

“La prima – ha spiegato Vendrame – riguarda la scelta di essere più presenti sul territorio con le nostre pattuglie nel periodo medio-breve, per cercare di porre un freno a un atteggiamento di decrescente rispetto delle regole che riscontriamo in molti cittadini”.

L’attività di controllo annunciata dal comandante dei vigili riguarderà soprattutto le statali 80 e 17 e verrà potenziata in quelle fasce orarie in cui il traffico è maggiore, ovvero nelle ore mattutine dalle 7 alle 9, l’orario di uscita delle scuole alle 13 e l’orario del pomeriggio dalle 16 alle 20.

La seconda parte dei provvedimenti invece riguarda i mezzi pesanti, ovvero tir, camion e mezzi speciali, che registrano una presenza elevatissima in quello che è ormai il “cantiere più grande d’Italia” e che spesso possono essere causa di incidenti stradali, anche molto gravi.

“Soprattutto in prossimità dei centri urbani – ha spiegato Vendrame – applicheremo il divieto di accesso ai mezzi al di sopra dei 7,5 quintali, che potranno accedere solo a strade alternative come la Mausonia e Via Antica Arischia, da cui raggiungere apposite aree di smistamento in cui convogliare la merce a mezzi di dimensioni più piccole, che potranno invece entrare nell’area urbana”.

A margine dell’incontro, l’assessore Pezzopane ha rivolto un appello “al tavolo regionale per la realizzazione di un piano straordinario sulla viabilità che consideri il progetto della metropolitana di superficie sul tracciato ferroviario tradizionale, la cui attivazione consentirebbe un notevole snellimento del traffico, visto che servirebbe l’ampia zona compresa tra Sassa e Scoppito fino a San Demetrio, in cui sono comprese anche le zone dei nuovi insediamenti”.