L’AQUILA – “All’interno della maggioranza il confronto è sempre molto serrato”.
Non si sottrae alle richieste di chiarimenti il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, di FdI, e, sollecitato da AbruzzoWeb, con una nota interviene nel dibattito che ha aperto una nuova crisi della Giunta comunale di centrodestra, spaccando nettamente la Lega.
Terreno di scontro i parcheggi in centro storico, questione che vede contrapporsi, in particolare, l’assessore alle Politiche urbanistiche Francesco De Santis e il consigliere comunale Alessandro Maccarone. Ha provato a ridimensionare il caso il neo eletto segretario provinciale Daniele Ferella, capogruppo del Carroccio in Consiglio comunale, attaccando il centrosinistra e provando così a nascondere la polvere sotto al tappeto.
Il primo cittadino però, a differenza di Ferella, non solo entra nel merito di un problema particolarmente sentito in una città ancora alle prese con la ricostruzione e con i conseguenti disagi, ma si dichiara pronto a convocare il tavolo richiesto da Maccarone, mettendo quindi in discussione l’operato degli assessori della sua Giunta.
“Sulle scelte strategiche, nello specifico, è consuetudine di questa Amministrazione fare approfondimenti intersettoriali con il coinvolgimento dei dirigenti, della giunta e dei capigruppo di maggioranza. Riteniamo che ogni modalità possa essere perfettibile quindi è nostra intenzione accogliere le sollecitazioni giunte dal consigliere Maccarone con spirito costruttivo. Visto che gli impulsi arrivano da alleati autorevoli, intendo confrontarmi anche con il partito della Lega”, sottolinea il primo cittadino.
Di recente, infatti, Maccarone, giudicando l’operato di alcuni assessorati in quota carroccio, quello di De Santis appunto, e quello di Laura Cucchiarella, con deleghe a Polizia Locale e Sicurezza stradale, ha richiesto un tavolo politico “per affrontare con uno sguardo di sistema le problematiche legate alla crisi dei parcheggi e della mobilità”, in quanto “vi sono numerosi progetti, tuttavia la frammentarietà di questi interventi rischia di comprometterne l’efficacia complessiva, con il rischio di una conseguente incomprensibilità, da parte degli aquilani, delle scelte assunte”.
Solo l’ultima goccia, visto che nei giorni scorsi è saltata la deliberazione per la realizzazione di un parcheggio all’ex caserma Rossi e la riqualificazione della viabilità di viale Panella e via Parrozzani, con la seduta interrotta per mancanza del numero legale e soprattutto l’assenza dello stesso Maccarone che, tra le altre cose, ancora prima aveva richiesto l’accesso agli atti per documenti riguardanti proprio i parcheggi, materia oltre dell’assessore Cucchiarella, dell’assessore Paola Giuliani, che tra le altre deleghe ha Trasporti e infrastrutture e Mobilità.
Su questi fatti Ferella non chiarisce, preferendo concentrarsi ad attaccare l’opposizione e, nello specifico, Lorenzo Rotellini, capogruppo Avs, che ha osservato: “La crisi nella maggioranza è ormai evidente: il consigliere della Lega Alessandro Maccarone ha sfiduciato politicamente l’assessore Francesco De Santis, esponente del suo stesso partito, mettendo in discussione l’operato della giunta di Pierluigi Biondi. Dopo il caos sulla votazione in Consiglio relativa al parcheggio della Caserma Rossi, questa è la seconda volta nel giro di pochi giorni che De Santis viene apertamente contestato dalla sua stessa coalizione e dal suo stesso partiti”.
Per Ferella “le sfiducie, le crisi politiche esistono solo nella fantasia del consigliere Rotellini. Fortunatamente non siamo né in URSS né a Cuba dove non esiste libertà di parola, ma siamo a L’Aquila dove ogni consigliere comunale, anche di maggioranza, può esprimere qualsiasi riflessione pubblica che reputa opportuna per migliorare l’azione amministrativa”.
Abbandonando le scontate polemiche con l’opposizione, ad entrare nel merito della discussione ci pensa invece il sindaco dell’Aquila: “Riguardo l’argomento che viene sollevato nello specifico, le attività in cantiere sono molteplici e stiamo ragionando sulla realizzazione di nuovi parcheggi”.
“Si arriverà ad una svolta – puntualizza il sindaco Biondi – soltanto quando si troverà il coraggio di regolarizzare la sosta in città. In tal senso, dei passaggi sono stati già avviati ascoltando le istanze arrivate da cittadini, commercianti e associazioni di categoria. È necessario tuttavia essere pronti a lavorare con una mentalità e un paradigma diversi in relazione all’accesso nei centri storici, come peraltro accade in tutte le città che hanno un patrimonio storico-architettonico di grande rilevanza”.
“Quello dell’Aquila, contrariamente alla solita narrazione disfattista del centrosinistra, non è un centro storico morente, o in ginocchio, ma esattamente il contrario e ad attestarlo sono i numeri. L’Aquila è in controtendenza rispetto ad altre città d’Italia dove le attività commerciali chiudono davvero e i cittadini fuggono in un clima di incertezza”, conclude. (a.c.)





