TOLLO – Centinaia di soci erano a festeggiare il 50° anniversario dalla fondazione Cantina Tollo (Chieti), il 30 luglio scorso, che ha deciso di dare vita ad un vigneto di tutti i soci, dando spazio soprattutto alla varietà autoctone su cui si punterà in futuro come Cococciola, Passerina, Pecorino e Montonico.
Questo nuovo vigneto con 916 viti si trova davanti alla cantina e ogni vite è “unica” perché porta il nome di ognuno dei soci.
Tra queste ci sono anche quelle dei 21 soci fondatori che durante le celebrazioni in cantina sono stati premiati con una targa onoraria consegnata durante il convegno.
La seconda parte della giornata, infatti, è stata dedicata al convegno “Vino, passione e ricerca: valori di valore”dove sono intervenuti autorevoli relatori.
“Piantare una vite rappresenta un gesto di speranza e per questo abbiamo deciso di creare il vigneto di tutti i soci in un momento di crisi economica mondiale dove il trend è l’espianto dei vigenti. – afferma il Presidente Tonino Verna. – Questo è un gesto simbolico per dare coraggio soprattutto ai giovani che rappresentano il 30% dei nostri associati”.
Proprio ai giovani è stato rivolto il messaggio del Presidente Slow Food Roberto Burdese – “Voi che siete le nuove generazioni dovete capire che senza radici e senza passato non si possono comunicare i valori necessari per essere forti sul mercato. Dovete recuperare il coraggio dimostrato 50 anni fa dai vostri genitori con una follia lungimirante “.
Incoraggiante anche l’intervento dell’ Onorevole Paolo De Castro Presidente Commissione Europea Agricoltura – “Il 2009 si è chiuso in modo durissimo per il settore vitivinicolo, rappresenta un segno di speranza perché ha saputo innovare, portare qualità e mettere assieme capacità organizzativa.”
Al Presidente della Lega Cooperative, Giuliano Poletti, le conclusioni: “Cantina Tollo non ha solo un ruolo sociale ma anche ambientale perché mantenendo i vigneti ha preservato lo straordinario paesaggio che caratterizza la cittadina.”






