L’AQUILA – “Gli affitti che si pagheranno negli alloggi del progetto C.a.s.e. e nei Map saranno stabiliti in base al reddito, ai canoni che si pagavano nel pre-sisma e anche alla distanza dal centro”.

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente ha confermato, dunque, quanto affermato ieri dall’assessore comunale alle Politiche abitative Stefania Pezzopane: negli aggregati antisismici, chi era in affitto prima del sisma pagherà un canone che verrà definito considerando diverse variabili, tra cui, a sorpresa, quella della distanza dal centro storico. Come specificato dal sindaco saranno  “Esclusi dal versamento del canone i proprietari di case inagbili che sono ospiti negli alloggi del progetto C.a.s.e e nei Map”; resta da definire la possibilità del versamento di somme per il pagamento delle spese condominiali.

Su quest’ultimo punto, Cialente ha specificato che il vantaggio di alcuni aggregati è la vicinanza, più che al centro storico ormai disabitato, ai servizi principali.

“Anche prima del terremoto – ha spiegato – chi abitava a Camarda pagava di meno rispetto a chi viveva più vicino al centro. Gli alloggi a Sant’Antonio, per esempio, sono vicini alle scuole”.

“D’altra parte -ha aggiunto il sindaco – gli alloggi di Sant’Antonio, insieme a quelli di Sant’Elia sono tra quelli più richiesti dai cittadini”.

Secondo i calcoli fatti i primi di ottobre dal consigliere comunale di “Sinistra per L’Aquila”, Giuseppe Bernardi  e dal Franco Colonna, poi dimessosi da consigliere comunale, che consideravano un canone di 5 euro al metro quadro per gli appartamenti e 40 centesimi per il canone condominiale, l’affitto pagato dagli inquilini degli alloggi antisismici farebbe entrare nelle casse del Comune circa 5 milioni di euro che potrebbero essere utilizzati per il potenziamento dei servizi che ancora mancano in queste “new town”, come un efficiente servizio di trasporti.

Le entrate potrebbero aumentare se i canoni, attualmente allo studio dell’ufficio Patrimonio, saranno più elevati rispetto alle proposte fatte nei mesi scorsi.(e.m.)

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