L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila ha individuato degli assegnatari del Progetto case, circa 1500, che risulterebbero morosi in relazione al pagamento del  canone di compartecipazione alle spese di gestione utenze, (Enel in particolare) e manutenzione degli alloggi, per l’annualità 2017 e per quasi 200mila euro, cifra che non comprende i 13mila euro di interessi e le spese di spedizione degli accertamenti per 2500 euro.

“Gli assegnatari degli alloggi del Progetto C.A.S.E.”, si legge della delibera dirigenziale di ieri, “sottoscrivendo il decreto di assegnazione, hanno espressamente accettato di rispettare tutte le norme regolamentari vigenti, nonché di corrispondere tutti i costi e canoni dovuti;  con specifiche note sono state inviate agli assegnatari degli alloggi tenuti alla corresponsione degli oneri richiesti dall’Amministrazione, prima le richieste di pagamento e poi, in caso di mancati pagamenti, i solleciti, in particolare, per il canone di compartecipazione annualità 2017. Ciò con l’avvertenza che in mancanza dell’adempimento richiesto sarebbe stato avviato il procedimento di ingiunzione, salvo l’avvio di procedimenti di sfratto”.

Ora dopo specifica ricognizione, risulta un elenco utile di assegnatari inadempienti nel pagamento delle  istanze, per cui l’ente  dovrà procedere alla riscossione. Anche se  si  presume che anche in questo caso ci sarà una battaglia legale su queste presunte insolvenze.