L’AQUILA – Nuova offensiva del Comune dell’Aquila contro i morosi dei canoni di compartecipazine del Progetto case, nello specifico si tratta delle utenze. Questa volta, trattandosi di contestazioni risalenti al periodo 2015-2016, non ci dovrebbe essere la prescrizione per i 336mila euro, interessi compresi, richiesti ai 154 assegnatari verso i quali si è attivata la proceduta del recupero delle somme.
Gli oneri, secondo la determinazione dirigenziale municipale che prevede il recupero, riguardano le spese per il riscaldamento e per l’acqua calda sanitaria.
“Gli assegnatari degli alloggi del Progetto C.A.S.E.”, si legge nell’atto del Comune che motiva l’iniziativa,”sottoscrivendo il decreto di assegnazione, hanno espressamente accettato di rispettare tutte le norme regolamentari vigenti, nonché di corrispondere tutti i costi e canoni dovuti; con specifiche note sono state inviate agli assegnatari degli alloggi tenuti alla corresponsione degli oneri richiesti dall’Amministrazione, prima le richieste di pagamento e poi i solleciti, in particolare, per il canone di locazione annualità 2015-2016, dopo la deliberazione di Consiglio Comunale 29/2015, con l’avvertenza che in mancanza dell’adempimento richiesto sarebbe stato avviato il procedimento di ingiunzione e poi l’avvio di procedimenti di sfratto”.
Anche in questo caso i presunti morosi potranno opporsi alle richieste dell’ente locale davanti all’autorità giudiziaria.




