ROCCA SAN GIOVANNI – Per il Tar del Lazio vietare l’ingresso ai cani sulle spiagge destinate alla libera balneazione “è irragionevole e illogica”. Per questo motivo i giudici amministrativi hanno ritenuto illegittima una specifica ordinanza del Comune di Latina.

La sentenza ha avuto eco anche in Abruzzo, dove a far discutere è stata l’ordinanza del Comune di Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti, che ha vietato “di condurre gli animali d’affezione nelle spiaggie del litorale, sia libere che in gestione privata, con multe dai 50 ai 500 euro, per il periodo della stagione balneare dal 10 giugno al 30 settembre 2019”.

Il sindaco Giovanni Enzo Di Rito, in una replica inviata alla redazione di AbruzzoWeb, precisa che “questa amministrazione comunale tiene a precisare che l’ordinanza non ha affatto carattere vessatorio, come potrebbe invece apparire dal tenore letterale del testo”.

E aggiunge: “Volontà dell’amministrazione comunale di Rocca San Giovanni non è assolutamente quella di impedire agli amici a quattro zampe di entrare in spiaggia, bensì l’esatto opposto. Leggendo attentamente il prosieguo dell’ordinanza si evince, al contrario, che: ‘è consentito, in applicazione dell’articolo 1 comma 2 della Legge regionale Abruzzo numero 19 del 17 aprile 2014, condurre cani, unicamente sul lato nord nell’area appositamente delimitata sul lato sinistro del ponte ferroviario della spiaggia denominata ‘Foce'”. 

Dunque l’ingresso ai cani non è vietato su tutto il litorale, ma agli amici a quattro zampe è stata riservata un’apposita area.

Inoltre, sono esclusi dal divieto, “i cani da guida per non vedenti, i cani delle Forze dell’Ordine e, previa autorizzazione, i cani muniti di brevetto di salvataggio”, sottolinea il primo cittadino.

“Da quanto riportato – spiega ancora Di Rito – si evince chiaramente la piena volontà di questa amministrazione di favorire la fruizione della spiaggia agli animali domestici, dedicando loro un’apposita area, per fare in modo che essi possano trovarsi a proprio agio e in un ambiente del tutto confortevole e familiare, al fine di soddisfare le proprie esigenze”. (a.c.p.)