L’AQUILA – A dicembre 2014 sarà abolito l’assegno mensile del contributo autonoma sistemazione (Cas), percepito da circa 4 mila sfollati aquilani che hanno perso con il terremoto del 6 aprile 2009 la loro casa e che hanno rinunciato a un alloggio del progetto C.a.s.e. e Map, provvedendo appunto autonomamente a trovare un nuovo posto per vivere.

La buona notizia è, però, che il Cipe approverà a breve una delibera che stanzierà i fondi necessari per coprire il fabbisogno per tutto il 2014 e le mensilità arretrate, visto che, altra news, da mesi i rubinetti sono chiusi e molti cittadini che ancora contano su questo sussidio non sanno più come tirare avanti.

Lo conferma ad AbruzzoWeb l’assessore comunale con delega all’Assistenza alla popolazione Fabio Pelini, che in queste settimane è stato letteralmente bombardato di telefonate da parte degli aventi diritto, che non ricevono l’assegno da marzo.

“Si sono verificati problemi burocratici a Roma – conferma – comunque ora la situazione si è sbloccata e il Cipe ha già la bozza di delibera pronta sul tavolo, tra un paio di settimane sono certo che potremo riprendere con i pagamenti”, come affermato ieri anche dal sottosegretario Giovanni Legnini.

Se il Cas, che ha un costo di circa 900 mila euro al mese, sarà abolito a fine anno, è lecito chiedersi se ci saranno alloggi del progetto C.a.s.e. e Map disponibili per offrire un’alternativa ai cittadini che, comunque, mantengono un diritto all’assistenza, al pari di tutti gli altri terremotati.

Tenendo conto che a oggi gli appartamenti disponibili delle “new town” sono appena una cinquantina e le assegnazioni procedono a rilento, a causa dei lavori di manutenzione.

Pelini è però fiducioso. “Nessuno rimarrà senza aiuto, in base a nostre proiezioni a fine anno avremo a disposizione gli appartamenti necessari per soddisfare il fabbisogno degli ex percettori di Cas”.

A conforto di questa speranza il fatto che la maggior parte dei nuclei a cui è stato proposto un alloggio al posto del Cas ha preferito rinunciare, perdendo anche l’assegno mensile.