L’AQUILA – “Vogliamo capire se H3G potrà mantenere la commessa all’Aquila, non importa se con Globe Network o con un altro operatore, che sceglierà in autonomia, per mantenere l’occupazione di 234 lavoratori a rischio licenziamento”.
Lo ha affermato il vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, al termine dell’incontro che si tenuto questo pomeriggio all’Aquila, a Palazzo Silone, tra i responsabili del call center Globenetwork, le organizzazioni sindacali e una rappresentanza dei lavoratori; presente all’incontro anche il consigliere regionale di maggioranza, Pierpaolo Pietrucci.
Il prossimo 24 maggio, ha annunciato il vice presidente della Giunta, ci sarà un tavolo con i sindacati.
Lolli, che ieri – a margine dell’incontro aquilano col premier, Matteo Renzi – ha avuto sull’argomento un colloquio con il sottosegretario Claudio De Vincenti, ha assicurato che la vertenza è all’attenzione del governo e che si farà carico nei prossimi giorni di promuovere un tavolo per difendere tutti i lavoratori coinvolti.
La crisi della Globenetwork è determinata a causa della disdetta dell’unica commessa lavorata: quella della H3G, che ha annunciato la sua intenzione di recedere dal contratto alla data del 30 giugno.
Lolli ha manifestato di voler chiedere ad H3G di far conoscere le proprie intenzione e di rendere noto se è intenzionata a mantenere la commessa sul sito dell’Aquila, anche cambiando eventualmente operatore: “Purché – ha precisato – il nuovo operatore presenti un piano industriale credibile e munito di tutti i presupposti contrattuali e giuridici atti a garantire il lavoro per tutti i 234 lavoratori interessati”.
Sulla stessa linea del vice presidente, le sigle sindacali presenti, che hanno chiesto di stringere i tempi e di verificare la serietà dell’operatore che eventualmente chiederà di subentrare, nonché di esaminare attentamente i termini del progetto industriale.



