L’AQUILA – Sciopero nazionale per l’interno turno di lavoro di martedì 13 luglio per tutti i dipendenti delle aziende destinatarie della presente comunicazione operanti sulla commessa Inps, presente anche all’Aquila dove da tempo è scattato l’allarme sui rischi per l’occupazione.

A proclamare lo sciopero, le segreterie nazionale e regionale Abruzzo di Ugl Telecomunicazioni. “Ancora una volta l’Inps colpisce soprattutto L’Aquila  e questo è solo l’inizio. – afferma Venanzio Cretarola, segretario regionale abruzzese del sindacato – Aiutateci a difendere l’occupazione all’Aquila e nel resto d’Abruzzo. Inps continua a rifiutare di applicare la legge sulla clausola sociale di garanzia occupazionale, la stessa legge che lei stessa fa applicare a tutte le aziende private. Non è possibile e soprattutto non è legale!”.

“La motivazione dello sciopero – si legge in una nota delle segreterie nazionale e regionale – deriva dal fatto che al momento non esiste alcuna garanzia per l’internalizzazione dell’intera platea di lavoratori impegnata sulla commessa Inps, prevista dalla legge 128/19. Dopo le diverse interlocuzioni avvenute tra i vertici dell’Istituto e le Parti Sociali non è emersa alcuna volontà di effettuare l’internalizzazione secondo i criteri della clausola sociale che, secondo la scrivente, rappresenta un elemento di garanzia imprescindibile per tutto il settore dei contact center”.