L’AQUILA – La procura della Repubblica dell’Aquila ha indagato il responsabile della Struttura tecnica di missione (Stm), Gaetano Fontana, ex direttore generale dell’Ance nazionale, notificandogli un avviso di garanzia in cui si informa della proroga delle indagini relative all’inchiesta denominata “Caligola” su assunzioni in cambio di appalti nell’ambito del programma comunitario Ipa Adriatico.

Le indagini portate avanti dalla squadra Mobile di Pescara sono incentrate in particolare su due appalti per l’informatica, uno dei quali alla società Ecosfera.

Fontana sarebbe coinvolto proprio per i suoi rapporti con Ecosfera.”Non ne so nulla”, è stata la telegrafica risposta al cronista in merito al procedimento da parte del responsabile dell’importante struttura della governance della ricostruzione.

Fontana è apparso sorpreso dalla notizia aggiungendo che nulla gli è stato recapitato, “né all’Aquila né a Roma”.

Oltre al coordinatore Stm, la proroga delle indagini preliminari coinvolge l’avvocato Antonio Boschetti, 46 anni, di San Salvo (Chieti), Bernardo Notarangelo, 58, di Putignano (Bari), e Camillo Cesarone, 55, di Chieti.

Boschetti, ex consigliere e assessore regionale già arrestato per l’inchiesta Sanitopoli, è indagato per corruzione, Notarangelo per associazione per delinquere finalizzato alla corruzione aggravata, e Cesarone per rivelazioni di atti d’ufficio e favoreggiamento. 

Notarangelo, dirigente della Regione Puglia, e Cesarone, anch’egli arrestato nell’ambito del ciclone giudiziario Sanitopoli, erano già stati nominati nell’ambito dell’inchiesta al momento degli arresti, avvenuti il 16 gennaio scorso. 

Le indagini ruotano intorno a due appalti sull’informatica assegnati al colosso Ecosfera Spa e all’abruzzese Cyborg srl.

La richiesta di proroga della indagini è il sintomo di nuovi sviluppi.