L’AQUILA – L’ondata di caldo che sta interessando la nostra regione non è una novità, pure in passato, anche nei mesi di febbraio e marzo, si erano verificati aumenti repentini di temperatura.
Lo conferma ad AbruzzoWeb Guido Visconti, professore di fisica dell’atmosfera e autorità riconosciuta nell’ambito della climatologia.
“Le temperature di questi ultimi due giorni, con massime che toccano i 26 gradi, sono frutto dell’alta pressione che interessa il Mediterraneo – spiega Visconti – e dei venti caldi che dall’Africa spirano sull’Italia”.
“Già da domani, comunque – annuncia il professore – il termometro tornerà a scendere e a metà della prossima settimana dovrebbe arrivare la pioggia, ma il prossimo fine settimana sarà di nuovo sereno”.
“Certo è – conclude Visconti – che la bella stagione ha fatto decisamente il suo ingresso”.





