PESCARA – Nel giorno dei deferimenti per la vicenda calcioscommesse, si registra anche il proscioglimento del Delfino Pescara e del presidente, Daniele Sebastiani, così come dell’ex direttore generale Fabrizio Lucchesi, in relazione alla partita Pescara-AlbinoLeffe del febbraio 2011.

La gara terminò con la vittoria degli abruzzesi per 2-0.

Il patron biancazzurro, in partenza per Milano dove parteciperà in serata alla stesura dei calendari della serie A (ma c’è in programma anche un colloquio con i dirigenti del Lecce per parlare del portiere Massimiliano Benassi), non si mostra sorpreso e spiega all’Ansa: “Per me sarebbe stato ingiusto, ma soprattutto inspiegabile un eventuale deferimento perché da parte nostra abbiamo sempre avuto un comportamento ineccepibile”.

“La Procura – ha proseguito – ha capito e compreso che noi eravamo estranei a qualsiasi coinvolgimento. Già quando ero stato ascoltato, dieci giorni fa a Roma dalla Procura Federale, avevo chiarito la nostra posizione. Il proscioglimento ci permette di concentrarci ancora di più sul mercato per chiudere quelle operazioni che abbiamo avviato negli ultimi giorni”.