L’AQUILA – La quattordicesima giornata del girone F di serie D di calcio, domani alle 14.30 allo stadio ”Fattori” del capoluogo abruzzese, vede l’Amiternina disputare il derby della provincia dell’Aquila contro il Celano.

La partita si disputa al ”Fattori” a causa della mancata agibilità del ”nuovo Comunale” di Scoppito (L’Aquila), dovuta a lungaggini burocratiche non ancora risolte e al bollino rosso per un incontro, quello contro i marsicani, che le forze dell’ordine aquilane considerano a rischio sicurezza.

A questo derby le due squadre arrivano con un morale diverso.

Il Celano di mister Luigi Morgante, (quint’ultimo in classifica), con l’entusiasmo alle stelle dopo aver vinto (3-1) tra le mura amiche l’altro derby con il San Nicolò, mentre l’Amiternina vuole riscattarsi dalla sconfitta (1-0) di domenica scorsa in casa della Civitanovese.

Contro il Celano l’allenatore giallorosso Vincenzino Angelone dovrà schierare una formazione di emergenza a causa di squalifiche e infortuni.

Per la seconda volta dovrà stare ”dietro la lavagna” l’attaccante Saverio Pedalino, mentre devono stare a riposo per infortunio i difensori Marco Moauro ed Emanuele Schiano Lo Moriello e il centrocampista Antonio Petrone.

Intanto Marco Giampaolo, ex allenatore di Ascoli, Cagliari, Siena, Catania e Cesena, è stato ospite mercoledì scorso dell’Amiternina. Giampaolo, accompagnato dal direttore sportivo giallorosso Francesco Micciola, ha seguito la seduta di allenamento della prima squadra e successivamente si è intrattenuto con dirigenti e staff tecnico per una piacevole chiacchierata.

Il tecnico abruzzese si è complimentato con lo staff tecnico e sanitario per la metodologia di lavoro adottata ed ha molto apprezzato la struttura del comunale di Scoppito che permette di lavorare nel migliore dei modi.

I COMMENTI DEI DUE TECNICI

ANGELONE: “A CELANO STAGIONE INDIMENTICABILE MA DOMANI VOGLIO I TRE PUNTI”

Quello di domani è un derby molto particolare per Vincenzino Angelone, tecnico della formazione scoppitana, che nella stagione 95-96 indossò proprio la maglia del Celano, conquistando i playoff di Eccellenza e fermandosi a un passo dalla promozione in Serie D.

“Per me il derby di domani ha un sapore diverso – dice il mister ad AbruzzoWeb – perché a Celano ho disputato una stagione indimenticabile, purtroppo senza riuscire a vincere gli spareggi. Perdemmo contro l’Ortona al vecchio ‘Comunale’ di Teramo, poi non riuscimmo a superare i playoff nazionali. Sono passati tanti anni, ma le immagini di quell’annata sono ancora nitide nella mia memoria. Al ‘Fattori’ però penserò soltanto alla vittoria”.

“Abbiamo preparato la partita nei minimi dettagli, come sempre – l’analisi di Angelone – e nonostante le assenze di Pedalino, Moauro, Petrone e Schiano, la squadra non ha alibi, deve prendere i tre punti perché serve tornare a vincere dopo la sconfitta interna di domenica scorsa contro la Civinanovese (0-1 il finale, ndr) e perché abbiamo la responsabilità di fare bella figura nello stadio della città. Non importa se il terreno non è in erba sintetica come il nostro, giocare su un campo storico come il ‘Fattori’ ci riempie di orgoglio e ci stimola a cercare con ancora più forza i tre punti”.

Sul fronte mercato, dopo gli addii polemici di Alex Onesti e Hernan Molinari, quest’ultimo ormai accasato a Taranto, l’Amiternina provvederà a sistemare la rosa oggi troppo corta e che non garantisce un ricambio numerico adeguato a una categoria che comunque, fino ad oggi, l’Amiternina ha meritato di disputare. (r.s.)

MORGANTE: ”IN CAMPO PER VINCERE, COME SEMPRE. SOCIETA’ NON VUOLE FAR RIMPIANGERE L’ERA PICCONE”

“C’è grande rispetto per l’Amiternina, un’ottima squadra che quest’anno si esalta negli stadi blasonati, ma per noi non fa differenza. Scenderemo in campo con la voglia di sempre per cercare i tre punti”.

Non teme l’avversario il tecnico dei marsicani Luigi Morgante, anzi è stimolato dal palcoscenico che domani accoglierà le due squadre.

“Il ‘Fattori’ è uno stadio importante dove vogliamo ben figurare anche noi – afferma Morgante al nostro giornale – e cercheremo di sfruttare al massimo tutte le occasioni per fare uno sgambetto ai giallorossi. Per loro il terreno non sarà un problema, nonostante si allenino tutti i giorni sull’erba sintetica. Sarà un match molto delicato, noi vogliamo tornare a Celano con la vittoria”.

“La società sta facendo di tutto per non far rimpiangere l’era del presidente Ermanno Piccone – ha commentato il tecnico – c’è gente che si impegna dalla mattina alla sera per farci stare bene e permetterci di giocare con estrema serenità. Abbiamo l’obbligo di salvarci, questo è sicuro. Poi sarà il campo a dire la verità, ma il Celano ha le carte in regola per restare in Serie D”.