TERAMO – Sul neutro di Teramo, a Piano d’Accio, l’Amiternina cede alla superiorità tecnica della Sambenedettese dell’ex capitano Alessandro Onesti (entrato al minuto 35 della ripresa), ma solo sul finale.
In uno stadio stracolmo di tifosi della Samba e con una folta presenza aquilana è finita 3-1 per i padroni di casa l’anticipo della seconda giornata di ritorno del girone F di Serie D. Le reti per i vincenti terra teramana di Napolano, Traini e Shiba. Il pareggio per i giallorossi di Scoppito (L’Aquila) era stato firmato dalla scorta di lusso Lukasz Lenart.
Proprio Lenart ha parlato ad AbruzzoWeb della prestazione degli aquilani in una partita senza dubbio complicata, vista la grande differenza con i rossoblù marchigiani.
“I primi minuti abbiamo ‘steccato’ – ammette il bomber di origini polacche – ma alla fine un pareggio sarebbe stato più giusto e questo al di là delle loro occasioni da gol. Si poteva non perdere, non sarebbe stato un furto, ma sono sicuro che la nostra è una squadra che si sta ritrovando. Il 2-1 è arrivato a 5′ dalla fine, il terzo in contropiede. Peccato. Però si riparte subito, domenica abbiamo la Vis Pesaro per un’altra durissima trasferta”. (r.s.)
Amiternina: Spacca, Dawid Lenart, Picoli (23°s.t. Bocchino), Valente, Varchetta, Federici (39° s.t. Perfetti), Petrone, Berardi, Pedalino, Gizzi, Lukasz Lenart (23° s.t. Moauro). A disp. Napoleoni, Ugo Miocchi, Rotariu, Costantino. All. Vincenzino Angelone
Sambenedettese: Barbetta, Camilli, Djibo, Carpani, Aquilio, Marini, Napolano, Traini, Pazzi (27° s.t. Shiba), Scartozzi (35° s.t. Onesti), Santoni (11° s.t. Forgione). A disp. Cinquegrana, Ianni, Carminucci, Di Santo. All. Ottavio Palladini
Arbitro: Francesco Catona di Reggio Calabria
Reti: 5° p.t. Napolano, 7° s.t. Lukasz Lenart, 40° s.t. Traini, 48° s.t. Shiba
Ammoniti: Santoni, Pazzi, Picoli, Napolano, Petrone, Varchetta, Forgione






