L’AQUILA – Un’Amiternina nervosa e ”orfana” dell’attaccante Molinari (infortunato) e del difensore centrale Di Francia (squalificato) cede (2-0) sul proprio campo al San Cesareo che, così, conquista meritatamente i tre punti.
I giallorossi del presidente Maurizio Colantoni hanno disputato una brutta gara raccogliendo ben tre espulsioni, tutte nella ripresa, quelle di Bordi (15’), Onesti (38’) e Picoli (45’).
Non si riesce a capire il perché degli animi tesi dei giocatori dell’Amiternina, visto che la squadra laziale è stata corretta e anche l’arbitraggio è sembrato giusto dagli spalti. Da quanto si è appreso, c’è qualcosa che non va all’interno dello spogliatoio dell’Amiternina.
”L’allenatore Vincenzino Angelone – ha commentato a fine gara il presidente Colantoni – gode della mia fiducia e rimane al suo posto. Devo capire come mai i miei calciatori sono così esasperati. Sono pronto a prendere provvedimenti sui giocatori”.
E sulle espulsione ha aggiunto che “forse due sono state troppo affrettate dall’arbitro. Comunque il San Cesareo ha meritato i tre punti”.
Per la cronaca, buona la partenza dei laziali che al 5’ sciupano un’occasione da rete con Delgado su passaggio di Crescenzo. Alla mezz’ora l’Amiternina non sfrutta a dovere un piccolo errore del portiere Di Salvia che si fa scivolare la palla, ma nessun attaccante giallorosso interviene per spedirla in rete e l’estremo difensore ospite riesce ad agguantarla di nuovo. Alla conclusione del primo tempo (45’) Delgado mette in mezzo all’area per Siclari, con Spacca che respinge.
Nella ripresa pare che l’Amiternina voglia cambiare marcia rispetto al primo tempo. Al 4’ Di Salvia blocca un tiro di Pedalino su cross di Onesti. Dopo questa azione i padroni di casa ”scompaiono” dal campo dando via libera agli avversari. Al 15’ l’Amiternina rimane in 10 per l’espulsione di Bordi che dà una gomitata a un avversario.
La rete del vantaggio degli ospiti arriva al 27’ angolo calciato da Delgado e perfetto colpo di testa di Mucciarelli.
L’Amiternina perde ancora la testa e vengono espulsi in rapida successione Onesti per un fallaccio su Crescenzo (38’) e Picoli per doppia ammonizione (45’) dopo un fallo su Sibilia che addirittura è stato trasportato all’ospedale per accertamenti.
Il raddoppio del San Cesareo è opera di Del Vecchio che al 7’ minuto di recupero in contropiede insacca di nuovo Spacca.
Amiternina: Spacca 6, Bordi 5, Piccoli 5,5, Moauro 5,5, Valente 6, Onesti 5,5, Federici 5,5 (31’ st L. Lenart ng), P. Berardi 6 (12’ st Del Coco 6), Pedalino 5,5, Gizzi 5,5, Rotariu 6 (23’ pt Marronaro 5,5). All. Nappo (Angelone squalificato)
San Cesareo: Di Salva 6, Sabione 6, Bernardi 5,5, Mucciarelli 6, D’Andrea 6, Crescenzo 6, La Rosa 5,5 (18’ st Fazi 6), Mancini 5,5, Del Vecchio 6, Delgado 6 (36’ st Sibilia ng, 47’ st Hrustic ng), Siclari 6. All. Ferazzol.
Arbitro: Gozzi di Siena 6,5
Reti: 27’st Mucciarelli, 52’ st Del Vecchio
Note: Spettatori 500 di cui 50 ospiti. Calci d’angolo 11-2 per il San Cesareo. Ammoniti Onesti, Picoli, Mancini, Sablone. Espulsi al 15’ st Bordi, al 38’ st Onesti e Santella (dirigente dell’Amiternina) e al 45’ st Picoli
Amiternina-San Cesareo: 0-2, Città di Marino – Ancona: 1-1, Fidene-Maceratese: 3-0, Isernia -Astrea: 2-1, Recanatese-Olympia Agnonese: 0-3, San Nicolò-Angolana: 0-1, Sambenedettese-Jesina: 3-2, Termoli-Celano: 1-0, Vis Pesaro-Civitanovese: 2-1
Sambenedettese 17, San Cesareo 17, Vis Pesaro 17; Ancona 16, O. Agnonese 15; Astrea 14; Jesina 13, Maceratese 13; Isernia 12, Termoli 12; Angolana 10; Amiternina 8; Fidene 7; Recanatese 6; San Nicolò 5; Celano 4, Civitanovese 4; Città di Marino 3






