L’AQUILA – La ventiduesima giornata del girone F di serie D offre all’Amiternina il derby al “Comunale” di Scoppito (L’Aquila) con la Renato Curi Angolana di Città Sant’Angelo (Pescara), in programma domani alle 14.30.
Un match senza spettatori, visto che si disputerà a porte chiuse a causa di vicissitudini di agibilità dell’impianto sportivo.
Dopo la gara con l’Isernia, persa per 3-1 domenica scorsa dai giallorossi, per la formazione del presidente Maurizio Colantoni è la seconda gara consecutiva a porte chiuse.
Per i giallorossi del tecnico Vincenzino Angelone, che in classifica hanno due punti in meno dei neroazzurri adriatici, non sarà facile affrontare la formazione pescarese che nel turno precedente ha sconfitto (2-0) la capolista Sambenedettese.
Quindi si sfiderano due squadre che lottano per la salvezza, ma con animi diametralmente diversi, visti i risultati ottenuti domenica scorsa.
L’ultima vittoria dell’Amiternina tra le mura amiche risale nel lontano 4 novembre 2012, quando al “Comunale” i giallorossi sconfissero 41- l’Olympia Agnonese.
Va ricordato che l’Amiternina, sempre per motivi di agibilità, ha dovuto disputare le gare casalinghe al “Fattori” dell’Aquila e allo stadio di San Nicolò (Teramo).
Probabilmente Nicola Di Francia e soci hanno risentito non poco il fatto di non poter giocare le partite casalinghe a Scoppito.
Gianmarco Capezzi di Valdarno (Arezzo) è l’arbitro dell’incontro. (s.cas.)






