L’AQUILA – “La retrocessione in Serie D è una ferita ancora aperta. Anche per questo, voglio il ritorno immediato in Lega Pro”.

Così ad AbruzzoWeb Corrado Chiodi, presidente dell’Aquila Calcio che ha inanellato tre vittorie consecutive nel girone G dei dilettanti, dopo un inizio balbettante.

Dopo otto giornate, la formazione guidata da mister Massimo Morgia è quarta in classifica con 15 punti, a due sole lunghezze da Rieti, Albalonga e Ostiamare, “in un campionato che mi ha sorpreso per le difficoltà che ti ‘piazza’ lungo il cammino – commenta il presidente – ma i ragazzi stanno crescendo ogni giorno di più e risultati già si vedono”.

“Però siamo solo all’inizio e c’è bisogno di restare con i piedi per terra – prosegue Chiodi – ma da questo punto di vista il mister è una garanzia, lui è uno che va avanti con umiltà, con un profilo basso che mi piace molto”.

“E poi – dice ancora il patron rossoblù – mi piace molto anche la scelta di far allenare i più giovani con la prima squadra. Per alcuni dei nostri ragazzi si sono già fatte vive società blasonate come Lazio, Bologna e Pescara, vuol dire che il lavoro di chi si occupa del settore giovanile, a cominciare da Fabrizio Rossi e Maurizio Ianni, è quello giusto”.

“Ogni giorno penso alla retrocessione dello scorso anno dalla Lega Pro – conclude Chiodi – è qualcosa che mi fa male e credo che questo i tifosi non lo abbiano capito. Io, comunque, spero di riportare L’Aquila Calcio nella categoria che merita anche per loro. Intanto, siamo felici di non dover scontare i punti di penalizzazione e le multe per uno dei filoni dell’inchiesta sul Calcioscommesse. Abbiamo già pagato abbastanza. Ora pensiamo a imporci in Serie D”.