LANCIANO – “In tanti anni di calcio per la prima volta ho visto una squadra che ha fatto veri sacrifici pensando prima alla maglia. La salvezza in serie B è stata ottenuta con grandi sacrifici fuori e dentro il campo. Non dimentichiamo l’inizio campionato con gare disputate fuori Lanciano per i lavori alla stadio”.

È quanto affermato oggi dall’allenatore della Virtus Lanciano, Carmine Gautieri, che unitamente a tutto il club rossonero sono stati ricevuti istituzionalmente in municipio dal sindaco, Mario Pupillo, e dal presidente del Consiglio comunale, Donato Di Fonzo, per le congratulazioni e la premiazione per la salvezza ottenuta nel primo campionato storico in serie B.

Tutti i presenti hanno chiesto a Gautieri di restare a Lanciano.

Il patron Franco Maio, la presidente Valentina Maio e il vice Guglielmo Maio all’unisono hanno affermato “il grande valore della vicinanza dei tifosi e dell’intera città alla squadra. Ringraziamo anche i giocatori per il l’enorme attaccamento dimostrato ai colori sociali che ci ha permessi di ottenere risulti imprevedibili e grandissimi. Abbiamo portato i colori della città con onere in tutta Italia”.

Pupillo infine ha confermato “l’interesse del Comune di realizzare, unitamente alla Virtus, un nuovo e moderno stadio in Val di Sangro, con un bacino di utenza di 100 mila persone, capace di offrire numerosi servizi e che sia costante luogo di incontro. Siamo tra le 11 città che giorni fa, a Roma, ha detto alla Lega di B di voler raggiungere questo obiettivo”.

Infine Manuel Turchi, a nome dei colleghi giocatori, ha detto “abbiamo apprezzato l’esperienza di giocare giorni fa con i ragazzi diversamente abili. Ci hanno dato molto e anche noi, con piccoli gesti, possiamo fare tanto”.