PESCARA – “Adriatico” in visibilio per l’ennesimo successo interno del Pescara di Zdenek Zeman, che travolge l’Ascoli con un sonoro 4-1 e centra il terzo posto solitario in classifica, alle spalle del Padova (vittorioso, nel finale, sul Vicenza) e della capolista Torino (impegnata a Gubbio nel posticipo di lunedì).

Gli uomini di Castori, seppur ben organizzati, nulla hanno potuto contro lo strapotere tecnico-tattico del Delfino.

Primo tempo di chiara marca abruzzese.

Gli adriatici partono forte e sfiorano il gol con Ciro Immobile: il bomber campano elude la marcatura di Giovannini e Faisca e si presenta “a tu per tu” con Guarna, l’estremo difensore marchigiano è strepitoso nel chiudergli lo specchio della porta e mettere in angolo.

Al 16’ l’episodio che incide sul match: Romeo entra in maniera scomposta su Togni e l’arbitro Tozzi di Ostia Lido lo manda negli spogliatoi.

L’Ascoli, ridotto in dieci uomini, cala vistosamente. I biancazzurri ne approfittano e sbloccano il risultato al 26’: Verratti pennella un assist al bacio per Sansovini che, dopo un primo tentativo sventato dall’ottimo Guarna, sfrutta al meglio la ribattuta e sigla il vantaggio.

Al 36’ raddoppio del Pescara: Insigne salta due uomini e disegna una sontuosa palla filtrante per Sansovini.

Il “sindaco” supera Guarna in uscita e firma il bis. L’Ascoli, in balìa degli avversari, si rende però pericolosissimo negli istanti finali della prima frazione di gioco: Papa Waigo, imbeccato da Soncin, si presenta solo davanti ad Anania. Il portiere abruzzese compie un intervento prodigioso e salva i suoi.

La ripresa si apre con la terza marcatura biancazzurra: a firmarla è ancora Marco Sansovini che, servito da Balzano, fredda, di piatto, Guarna.

A un quarto d’ora dal termine, sugli sviluppi di un calcio di punizione ben calibrato da Ilari, Tamburini svetta più in alto di tutti e, di testa, prova a riaprire il match per i suoi: 3-1.

È un fuoco di paglia perché il Pescara controlla la partita senza particolari affanni e, nei minuti di recupero, trova anche il tempo per fare poker.

Un fendente di Insigne gela per la quarta volta l’incolpevole Guarna. Il Pescara, nell’anticipo di venerdì sera, renderà visita al Bari di Torrente, caduto oggi sul campo della Juve Stabia.

Pescara: Anania, Zanon, Romagnoli, Capuano (28’st Brosco), Balzano; Gessa, Togni (23′ Verratti), Kone; Sansovini, Immobile (1’st Maniero), Insigne. All. Zeman 

Ascoli: Guarna; Gazzola, Faisca, Giovannini, Tamburini; Papa Waigo (16’ st Boniperti),Vitiello (25’ st Ilari), Parfait, Romeo; Sbaffo, Soncin (14’ st Falconieri). All: Castori 

Arbitro: Tozzi di Ostia 

Reti: 26′ e 35′, 9′ st Sansovini, 29’ st Tamburini, 45’ st Insigne

Note: espulso: 16’ pt Romeo per gioco scorretto; ammoniti: Vitiello, Immobile, Sbaffo; spettatori: paganti 7247, abbonati 2882, totale 10129.

I RISULTATI DELL’11ª GIORNATA

Albinoleffe-Crotone 1-3, Empoli-Sassuolo 1-1, Grosseto-Brescia 2-0, Gubbio-Torino (24/10), Juve Stabia-Bari 1-0, Modena-Livorno 1-0, Padova-Vicenza 2-1, Pescara-Ascoli 4-1, Reggina-Varese 3-2, Sampdoria-Cittadella 0-0, Verona-Nocerina 1-1

CLASSIFICA SERIE B 

Torino* 26; Padova 23; Pescara 22; Sassuolo 21; Reggina 20; Sampdoria 18; Grosseto, Bari 17; Brescia 16; Livorno, Varese 15; Cittadella 14; Verona 13; Crotone 12; Nocerina, Juve Stabia, Modena, Albinoleffe 10; Empoli 8; Vicenza, Gubbio* 7; Ascoli 2

*una gara in meno