PESCARA – Il Pescara sbanca il “Granillo” di Reggio Calabria e salva la panchina di Pasquale Marino.

I biancazzurri hanno vinto per 3-2 sul campo della Reggina, dando prova di grande compattezza di squadra e superando gli avversari cui non è servito il cambio di allenatore, con l’arrivo di Fabrizio Castori, a invertire la rotta.

Sbloccano gli amaranto con Di Michele che si defila sulla sinistra e lascia partire un cross sul quale c’è la deviazione di Schiavi. Il tocco del difensore è letale per Belardi che non può nulla.

Il pari arriva al 53’ grazie a Sbaffo che in area di rigore tocca la palla con la mano. L’arbitro Nasca di Bari assegna il rigore che Maniero trasforma con sicurezza.

Al 58’ il vantaggio adriatico, Politano si accentra dalla destra e lascia partire un rasoterra che si insacca alle spalle di Benassi. E poco dopo arriva anche il tris, la difesa amaranto si incarta sul cross di Bocchetti, Ragusa è bravo e scaltro ad approfittarne e concludere di potenza.

Il gol della bandiera arriva al minuto 88’ con il subentrato Gerardi, più lesto di tutti a svettare sugli sviluppi di un calcio d’angolo.