PESCARA – Il Pescara di Zdenek Zeman conquista, in extremis, un prezioso pari al “Menti” di Vicenza, e agguanta la seconda posizione solitaria in classifica.

Partono forte gli uomini di Gigi Cagni: al 2’ punizione di Abbruscato e palla che sfiora l’incrocio dei pali. Al 6’, sugli sviluppi di un corner di Botta, Gavazzi stacca di testa: prodezza di Anania che, d’istinto, mette in angolo.

Al 12’ biancazzurri vicinissimi al vantaggio: Immobile fugge sulla sinistra, entra in area e disegna un pregevole assist per Insigne: destro del talento partenopeo e sfera che sibila di un niente il palo. Al 24’ occasionissima per i veneti: la difesa adriatica sbaglia i tempi del fuorigioco e Abbruscato ne approfitta per scattare sulla corsia di sinistra e servire in area Botta: gran tiro e prodezza di Anania che salva i suoi. Sulla ribattuta Gavazzi non è lesto a siglare il tap in vincente.

Al 28’ delizioso assist di Gessa per Sansovini, che spara alto da buona posizione. Al 30’ pericoloso colpo di testa di Evans Soligo e palla che sfiora la traversa. La prima frazione di gioco termina sullo 0-0.

La ripresa si apre con il vantaggio del Vicenza. È’ il 54’ quando Paro, su calcio di punizione, disegna una traiettoria imprendibile per Anania: sfera che si infila all’angoletto. Al 62’, secondo cartellino giallo per Togni, e Pescara ridotto in inferiorità numerica.

Al 64’ Frison disinnesca un fendente di Insigne. Al 77’ è ancora Insigne, su cross arretrato di Immobile, a sfiorare il pareggio. All’85 biancorossi vicini al raddoppio con Paolucci: Anania è abile a chiudere la porta all’avanti veneto.

All’86’ il Pescara centra il pari: bolide di Soddimo, deviazione di Martinelli, e palla che finisce nel sacco, all’angoletto destro di Frison. All’ 89’, insidiosissimo corner vicentino: la sfera sorvola la linea di porta, ma termina fuori.

Il match si conclude con il risultato di 1-1. Sabato prossimo gli uomini di Zeman riceveranno il Grosseto tra le mura amiche. I maremmani sono reduci da una pesante sconfitta interna, rimediata con la Juve Stabia.

ZEMAN CONTRARIATO: TROPPI COLPI DI TACCO E SUFFICIENZA

Nonostante il pareggio ottenuto a pochi minuti dalla fine in inferiorità numerica sul campo del Vicenza, il tecnico del Pescara Zdenek Zeman è apparso visibilmente contrariato in sala stampa.

“Non abbiamo giocato come voglio io – ha detto – dobbiamo crescere sotto l’aspetto della consapevolezza. Non vorrei che i ragazzi guardassero un po’ troppo la classifica e si sentissero forti. Comincio a vedere troppi colpi di tacco, qualche giocata sufficiente, invece noi siamo forti solo quando siamo squadra, quando ci sentiamo gruppo. Sotto questo punto di vista voglio e pretendo di più dalla mia squadra”.

Il secondo posto in solitaria in serie B non sembra accontentare il tecnico boemo.

“Oggi – ha poi aggiunto Zeman – il Vicenza ci ha messo in difficoltà e per buona parte della gara siamo stati in sofferenza. Poi siamo venuti fuori nel finale, pur in inferiorità numerica, ma qui ha pesato anche il calo fisico, abbastanza evidente, del Vicenza”.

Al 23′ della ripresa, pur in dieci uomini, mister Zeman ha eseguito uno dei suoi “colpi da teatro”, cambiando contemporaneamente tre giocatori.

“Quando una squadra è sotto è necessario trovare correttivi immediati, ed è quello che ho fatto”, la sua giustificazione davanti ai giornalisti.

Molto deluso anche Gigi Cagni che ha visto svanire la vittoria a una manciata di minuti dalla fine.

“Dispiace per i ragazzi – ha detto il tecnico del Vicenza – a quel punto speravamo di portare a casa la vittoria, che sarebbe stata strameritata. È stato un peccato di gioventù, speriamo di farne tesoro in futuro”.