PESCARA – Gara da non sbagliare quella di domani sera allo stadio “Rigamonti” di Brescia per il Pescara reduce da un solo punto all’attivo nelle ultime quattro giornate.

In terra lombarda si presenta una squadra in crisi, ma decisa a rialzare la testa. 

Il tecnico Massimo Epifani questa mattina, presentando la gara con le rondinelle, non ha nascosto l’importanza della posta in palio. 

“Vedendo la prestazione con l’Avellino e con l’Empoli – le sue parole – credo che la mia squadra voglia tirarsi fuori da questa situazione. Non è importante solo quella di domani, sono fondamentali tutte. Sto lavorando molto sulla fragilità mentale della squadra, è questo il problema principale. E sono convinto che nelle ultime due gare si sia visto che ci stiamo lavorando, ma naturalmente certe dinamiche non possono sparire in un attimo. Dobbiamo mettere più determinazione e lottare di più se andiamo sotto, per recuperare il risultato. A Brescia non troveremo un ambiente semplice. Incontriamo una squadra contro cui possiamo giocarcela, e che ha in rosa dei giocatori importanti come Caracciolo e Torregrossa, ed Embalo se recupera. Ultimamente hanno fatto 4-3-3 e 4-4-2, vedremo domani”.

“Nella partita di Bari con due attaccanti hanno fatto meglio è quindi penso partiranno così. In base a come partirà il Brescia le dinamiche potrebbero cambiare a livello tattico. Potremmo giocare con due punte o con una punta e un trequartista, vedremo. Non mi aspettavo che Valzania giocasse 80 minuti in Nazionale, ma se sarà in condizione giocherà”, ha aggiunto il mister degli abruzzesi.

Tra i non convocati c’è anche il difensore Fornasier che nella gara con l’Empoli era stato sostituito dopo aver discusso con il tecnico. 

Il giocatore tornerà in gruppo dopo la gara di Brescia. 

All’appello mancheranno anche Campagnaro, Proietti, Falco e Mazzotta.