PESCARA – C’è aria di rivalsa in casa Pescara. Dopo le due ultime opache prestazioni, sulle rive dell’Adriatico sembra aver fatto capolino la stagione primaverile: il clima ideale per favorire la riapertura di ‘Zemanlandia’, il parco giochi che, causa neve (e postumi), sta prolungando di qualche settimana le proprie ferie.
Sulla strada dei biancazzurri, un avversario organizzato ma votato al difensivismo a oltranza: il Sassuolo di Fulvio Pea. Gli emiliani non conoscono l’onta della sconfitta esterna da quasi sei mesi, l’ultima volta fu al “Bentegodi” di Verona, lo scorso 4 settembre.
“In settimana, la squadra ha lavorato bene e ha capito gli errori commessi contro la Reggina – ha detto Sdengo – Con gli amaranto abbiamo sbagliato il primo tempo, giocando su ritmi troppo bassi. Nella ripresa siamo scesi in campo con un atteggiamento diverso, più propositivo. Alcuni calciatori hanno poi, però, perso la testa per alcune decisioni arbitrali”. Sul Sassuolo: “È un avversario importante – sostiene il trainer degli abruzzesi – fortissimo nelle ripartenze”.
Sulla mentalità sparagnina del collega Pea, il boema sfodera tutta la sua arte diplomatica: “Ogni allenatore ha la propria mentalità – dichiara Zeman – Pea ha dato una chiara impronta ai neroverdi. Non vedo perché dovrebbe cambiare il suo modo di giocare, visto che sta ottenendo degli ottimi risultati”.
La sfida tra Pescara e Sassuolo è anche quella tra i due capocannonieri della serie B, Ciro Immobile (18 reti) e Gianluca Sansone (16 gol): “Sono due calciatori diversi – continua il mister – Sansone è molto bravo tecnicamente, sa calciare benissimo, ma ha realizzato tanti dei suoi gol sfruttando punizioni e rigori. Immobile ha quasi sempre segnato su azione”.
Il direttore sportivo del Pescara, Daniele Delli Carri, sostiene che, per avere la meglio sul Sassuolo, occorrerà tanta pazienza. Sdengo non sembra essere d’accordo: “Pazienza? Non milita nell’Udinese? – ribatte scherzosamente – Non so cosa significhi il termine pazienza”.
Intanto, nella città dannunziana, l’attesa per la partita di domani si sta facendo spasmodica. Durante la rifinitura di oggi, all’antistadio, il Pescara è stato scortato dalla passione di tanti tifosi, che hanno gremito e colorato la tribuna dell’impianto: “Ci hanno incitato dall’inizio alla fine dell’allenamento – ha detto Zeman – e, non contestando, stavolta ci hanno aiutato molto”.
Per il big match col Sassuolo, sugli spalti dell’“Adriatico” sono previsti oltre 15 mila spettatori.






