PESCARA – Alla vigilia della sfida di domani all’Adriatico con il Torino, il tecnico del Pescara Cristiano Bergodi ha chiesto alla sua squadra una prova d’orgoglio dopo la battuta d’arresto con l’Inter.
“Ci attende una gara difficile – afferma Bergodi – ma si tratta allo stesso tempo di uno scontro diretto che vogliamo cercare di vincere. Ci attendono cinque spareggi salvezza di fila, e sarebbe importante iniziare bene battendo i granata che giocano secondo la mentalità del loro allenatore Ventura e che in trasferta hanno fatto spesso bene. Il Torino è una squadra quadrata che non butta mai la palla e che lavora di gruppo, praticando anche un gioco spesso offensivo, con giocatori bravi come Cerci, Barreto, Sansone. Ci sarà da soffrire, ma noi dovremo cercare di conquistare i tre punti perché la posta in palio è importante, anche se e prioritario allo stesso tempo muovere la classifica. Ho detto ai ragazzi che non voglio più rivedere l’atteggiamento di Milano”.
Per la gara di domani contro il Torino (che all’andata si impose per 3-0) oltre agli infortunati Cosic, Terlizzi, Zanon, Brugman, Berardocco, non è stato convocato, perché da stamani influenzato, Caprari. Lo stesso per il colombiano Quintero impegnato in Argentina nel Sub 20.
Non ci sarà neanche l’argentino Milton Caraglio, ancora in attesa del visto di esecutività della Federazione. Sul fronte mercato vicinissimo alla conclusione lo scambio con la Reggina. A Pescara arriverà Giusepe Rizzo, centrocampista classe ’91. Sullo Stretto andrà il 32enne Colucci.
Intanto, è stato presentato al centro Vestina di Montesilvano (Pescara) il neo difensore biancazzurro Nicolas Bianchi Arce (26 anni e 188 cm) che, complice l’assenza dell’infortunato Terlizzi, esordirà domani nella gara contro il Torino. Il difensore, che ha il nonno originario della provincia dell’Aquila, è reduce dal campionato argentino con la maglia del San Lorenzo ed oggi è apparso emozionato.
“Se dovessi scendere in campo – ha detto – sarebbe importante perché dopo tre settimane di allenamento credo di essere pronto per una gara ufficiale. Ci attende una gara difficile contro un ostico Torino, ma noi dobbiamo cercare di vincere”.
L’arrivo in Italia per Bianchi Arce è un sogno che si avvera.
“Sono contentissimo di essere venuto a giocare in serie A – ha commentato – avevo parlato qualche settimana fa con Barrientos (Catania) e Lavezzi (Psg ed ex Napoli) che mi avevano parlato molto bene del campionato italiano. Per noi argentini il vostro è un torneo importante, un trampolino di lancio dove tanti giocatori del mio Paese si sono affermati negli anni. Io spero di fare bene per contribuire ai successi del Pescara”.
Nicolas Bianchi Arcei in passato ha già giocato in Europa, nel campionato greco con l’Aek di Atene.
“Spero di fare bene e giocare tanto. A me – ha concluso il neo difensore pescarese – piace molto come difensore l’interista Samuel, un giocatore che sta facendo molto bene e a cui un po’ mi ispiro. Il mio idolo è l’uruguaiano Pablo Montero. Fare quello che ha fatto lui in Italia sarà però difficilissimo”.
La probabile formazione
Perin, Balzano, Bianchi Arce, Capuano, Modesto, Nielsen, Colucci, Bjarnason, Weiss, Jonathas, Celik.
Arbitro della gara è Mazzoleni di Bergamo. (s.cas.)






