ROMA – “L’errore dal dischetto di Memushaj? I rigori si possono sbagliare, l’importante è ripartire. Il problema è che noi non siamo ripartiti, anzi probabilmente non siamo mai scesi in campo”.

È un Massimo Oddo amareggiato quello che commenta Lazio-Pescara, finita3-0.

“Purtroppo è così, la gara poteva cambiare in quel momento ma non dobbiamo abbatterci e continuare con grande convinzione – dice ancora il tecnico -. È stata una giornata storta, iniziata male e finita peggio Abbiamo fatto male, non lo so forse abbiamo sofferto l’emozione della prima volta all’Olimpico, il fatto di affrontare un squadra forte. Noi siamo il Pescara e sicuramente ci saranno altre partite così, mi auguro di no ma potrebbero capitare, l’importante è credere sempre in quello che si fa. Cercheremo di raddrizzare il tiro”.

La Lazio è stata superiore. Ma al di là di come si è schierata, siamo noi che non ci siamo presentati come nelle prime tre partite”.

Al 35′ del primo tempo Memushaj fallisce un rigore, nel secondo tempo l’ingresso di Keitha e il risveglio di Anderson puniscono la squadra di Oddo: in rete Milinkovic-Savic (67′), Radu (72′) e Immobile (76′).

I tifosi biancazzurri delusi applaudono i giocatori a fine partita.