PESCARA – Ai titoli di coda la Fiorentina batte il Pescara per 2-1 conquistando tre punti d’oro per continuare a sperare nell’Europa. Vittoria meritata per i Viola che però hanno impiegato un tempo per capire come far male al Pescara protagonista di un buon primo tempo.
Per i biancazzurri la sconfitta vale la retrocessione anticipata, con un ultimo posto che non lascia davvero sperare neanche in un miracolo. All’Adriatico atmosfera tesa con tifosi di casa in subbuglio è in polemica contro società, squadra e tecnico. In campo abruzzesi rimaneggiati e con il solito 4-3-2-1 e con Caprari.
La Fiorentina, senza sette titolari, propone il 3-4-2-1, con Babacar unica punta. Padroni di casa in campo con la maglia biancorossa per onorare i quarant’anni del gemellaggio con il Vicenza. Si parte agli ordini di Russo di Nola di fronte ad 11mila spettatori.
La cronaca. Al 5′ Bahebeck per Zampano che in area arriva con un secondo di ritardo all’appuntamento con il pallone. Al 10′ risposta dei toscani con una conclusione a girare di Tello che termina fuori di un nulla. Al 13′ ci prova di testa Vecino con la palla che non inquadra però lo specchio della porta. I biancazzurri sembrano discretamente in palla è così al 15′ è Biraghi ad involarsi sulla sinistra e a crossare sulla trequarti per Caprari che si presenta tutto solo davanti a Sportiello, infilandolo di piatto per l’1-0. Gol che sembra regolare nonostante le proteste ospiti. Sulle ali dell’entusiasmo il Pescara preme e così al 18′ c’è un contatto in area fra Memushaj e Tomovic, con Russo di Nola che indica solo la bandierina dell’angolo. Azione da rivedere.
Al 24′ si rivede la Fiorentina ancora con Tello che impegna a terra Bizzarri. La gara si mantiene equilibrata con la squadra di Paulo Sosa che fa tanto possesso palla, trovando però pochi spazi. Al 38′ Pescara in avanti con un colpo di testa centrale di Stendardo. Dalla parte opposta è Ilicic a salire in cattedra fra il 39′ e 40′ con la prima conclusione deviata in angolo da un difensore e la seconda parata in due tempi da Bizzarri. Nella ripresa Paulo Sosa getta subito nella mischia Chiesa al posto di Tomovic, ed è proprio Chiesa al 4′ a sfiorare la traversa.
Gli ospiti spingono e al 9′ è Ilicic su punizione dai venticinque metri a colpire in pieno i legni della porta di Bizzarri, prima della ribattuta in rete di Babacar che è però in fuorigioco. Mentre in campo Russo di Nola estrae cartellini gialli a ripetizione, la Viola con un assetto ancora più offensivo attacca senza soluzione di continuità. Il Pescara schiacciato dietro rischia, ma resiste facendo quasi le barricate.
È così al 23′ arriva il pareggio di Tello che con un gioiello dai trenta metri pesca il jolly per l’1-1. La squadra ospite ci crede e al 28′ è Badelj a mettere al lato dalla distanza. Poi tocca a Ilicic mancare il 2-1 prima al 37′ in una sorta di rigore in movimento e poi al 39′ con un tiro che sfiora l’incrocio. Nel finale altre emozioni con la sassata di Kastanos al 47′ che vede salvarsi Sportiello, prima del gol vittoria ancora di Tello che anche in maniera un po’ fortunosa supera ancora Bizzarri.
“E’ una stagione nata male. I ragazzi ci hanno messo il cuore e l’anima ma non siamo mai premiati e paghiamo sempre i piccoli errori che facciamo. Oggi siamo stati quasi perfetti ma siamo stati puniti alla fine: così è dura”. È amareggiato il tecnico del pescara, Massimo Oddo – ai microfoni di Premium – dopo il ko casalingo contro la Fiorentina.
“Ci siamo adattati ai nostri avversari, la Fiorentina è una squadra che tende a schiacciarti, è una squadra molto forte che ha nel palleggio la sua arma migliore ma i ragazzi hanno interpretato la gara benissimo. La mia espressione a fine partita è dovuta dal fatto che perdere così fa malissimo. Quando una squadra ti è nettamente superiore come a Milano ne prendi atto e vai a casa ma così è una botta forte. Lo scoramento c’è ma da domani cercheremo di reagire a questa situazione spiacevole. Da domani continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: continueremo a metterci l’anima ogni domenica, sperando di essere più fortunati. Come vivo la contestazione dei tifosi da pescarese? Non cambia niente, a me dispiace di più perché sono tifoso di questa squadra. Sono di Pescara e da piccolo andavo in curva ma bisogna mantenere l’equilibrio. L’anno scorso i tifosi hanno esultato e ci siamo presi gli applausi e quest’anno prendiamo i fischi. Questo fa parte del calcio ma l’importante è metterci passione e dare il massimo al di là degli errori”.
“In passato ho preso gli applausi, ora prendo i fischi. Io ci metto sempre il massimo, ma questo non significa che sono perfetto, anzi sbaglio molto”, ha aggiunto Oddo, contestato per la prima volta dal pubblico di casa, al termine della sconfitta interna contro la Fiorentina.
“Oggi abbiamo scelto di non andare a prenderli alti, perchè conoscevo le loro qualità di palleggio e sapevo che quando attaccano si aprono molto – ha aggiunto Oddo -. Abbiamo fatto tutto molto bene, anche se ci è mancata un po’ di gamba per ripartire, ma loro sono una squadra che fa correre molto l’avversario e quindi abbiamo pagato dazio”.
Pescara (4-3-2-1): Bizzarri 6; Crescenzi 6, Gyomber 6m Stendardo 6, Biraghi 6; Memushaj 6, Bruno 6, Benalì 6; Zampano 6 (27’st Brugman sv), Caprari 6.5 (35′ st Kastanos sv); Bahebeck 6.5 (30′ st Cerri sv). (1 Fiorillo, 21 Pepe, 23 Maloku, 25 Delli Carri, 28 Mitrita, 30 Muric, 36 Cubas). All. Oddo
Fiorentina (3-4-2-1): Sportiello 6; Sanchez 6, Tomovic 5 (1’st Chiesa 6.5), De Maio 6; Tello 7.5, Badelj 6 (38’st Cristoforo sv), Vecino 6, Olivera 6; Ilicic 6, Borja Valero 6; Babacar 5 (49′ st Salcedo sv). (22 Cerofolini, 23 Satalino, 24 Hagi, 27 Maistro, 28 Baroni, 31 Milic, 32 Mlakar). All. Paulo Sosa 6
Arbitro: Russo di Nola 5
Reti: 15′ pt Caprari, 23′ st e 49′ st Tello
Angoli: 13-1 per la Fiorentina Recupero 0′ e 5′
Ammoniti: Tomovic per gioco falloso, Benalì per gioco falloso, Vecino per gioco falloso, Badelj per gioco falloso, Bruno per gioco falloso, Biraghi per gioco falloso, Gyomber per condotta non regolamentare.
Spettatori presenti 10mila circa
I GOL – 15′ del primo tempo contropiede del Pescara con Biraghi che se ne va sulla sinistra e crossa sulla trequarti per Caprari che si presenta solo davanti a Sportiello, superandolo di piatto. – 23′ del secondo tempo gran giocata di Cristian Tello che con un eurogol dai trenta metri rimette la gara in parità – 49′ del secondo tempo Tello con un tiro cross inganna tutti, Bizzarri compreso, realizzando il gol del 2-1





