L’AQUILA – “Una pausa che arriva al momento giusto e che ci da la possibilitùà di ricaricare le pile, in vista della sfida casalinga di domenica 4 dicembre contro la blasonata Perugia”.

È il pensiero dell’allenatore dell’Aquila Calcio Maurizio Ianni dopo il pareggio (1-1) di ieri a Gavorrano.

Ancora una volta l’esordio del nuovo tecnico sulla panchina avversaria mette in difficoltà L’Aquila: a Celano, che vedeva il debutto di Pino Petrelli, i rossoblù persero (1-0), e ieri, alla “prima” di Renato Buso sulla panchina del Gavorrano, Walter Piccioni e soci hanno pareggiato dando così la possibilità al Perugia di scavalcare gli aquilani domenica prossima, visto che ospiteranno il Celano.

“Non cambia nulla – motiva Ianni – avere in questo momento un punto in più o due punti in meno, perché il campionato è ancora lungo e quindi c’è ancora molta strada da fare. Quello che mi interessa è che abbiamo una continuità positiva. Le cinque vittorie e i due pareggi dicono molto sul nostro stato di salute. Insomma siamo una squadra in crescita”.

La squadra tornerà ad allenarsi da mercoledì prossimo: probabilmente si alleneranno anche gli infortunati di lunga degenza Imperio Carcione, Evangelista Cunzi e Giuseppe Giglio.

“Spero di recuperare – continua Ianni – Giglio, perchè l’altro centravanti Roberto Colussi sarà squalificato (domenica è stato ammonito per la quarta volta, ndr). Confido ad avere una rosa più ampia contro il Perugia almeno per avere più scelte in panchina. Intanto faccio i complimenti a tutti gli altri giocatori che si stanno allenando con molta serietà per non far sentire l’assenza dei loro compagni”.

Ma tutti questi infortunati come mai? “Solo Cunzi – risponde – ha avuto dei problemi muscolari, ma lui non ha svolto la preparazione estiova con noi, perché è arrivato negli ultimi giorni di mercato. Giglio si infortunato a causa di una “buca” sul campo, mentre a Carcione per un contrasto di gioco. Penso che se anche gli ultimi arrivati nel mercato estivo avessero svolto la preparazione con noi non avrebbero avuto tanti probemi”.

Mirko Garaffoni aggiunge: “Abbiamo disputato una buona gara a Gavorrano e probabilmente meritavamo la vittoria. Comunque non è un dramma, perché in altre occasioni ci è andata bene. Adesso in questa sosta vediamo cosa fanno le nostre avversarie”.

In caso il Perugia conquisti il primato?

“Siamo sempre tranquilli – risponde – questo campionato è strano proprio per queste soste. Certo ci piaceva arrivare allo scontro diretto con gli umbri almeno con gli stessi punti in classifica, ma il campionato è molto equilibrato e si può sperare di ritornare al comando della classifica”. (s.cas.)