L’AQUILA – Con il pareggio a reti inviolate al “Fattori” con il Borgo a Buggiano, probabilmente L’Aquila ha alzato bandiera bianca per la rincorsa al secondo posto del girone B di Seconda Divisione che equivale alla promozione diretta.

Tra i tifosi rossoblù già serpeggia l’idea che L’Aquila possa ripetere quelle sciagurate cinque sconfitte di fila della scorsa stagione uscendo dai play off.

“Non so cosa sia successo lo scorso anno – afferma Marco Pomante – ma questo gruppo è molto unito e ha una grande voglia di conquistare il salto di categoria. Abbiamo un problema mentale per le sole gare interne, altrimenti non si spiegano le 8 vittorie ottenute fuori casa. Se non avessimo voglia di non giocare lo dovremmo fare soprattutto lontano dal ‘Fattori’. Ma non è così. Non dimenticatevi che tra le mura amiche abbiamo sconfitto l’Aprilia e il Teramo”.

L’ex difensore centrale della Nocerina aggiunge che “tutti i giocatori sono dispiaciuti di questo stato di cose. Sappiamo anche che è tutta colpa nostra. Inzialmente come alibi avevamo le pessime condizioni del campo, ma adesso è la nostra testa. I nostri sostenitori hanno ragione di lagnarsi”.

Pomante conclude affermando che “noi ci crediamo ancora di poter raggiungere il secondo posto. Se poi il Pontedera continuerà a correre allora la Prima Divisione deve arrivare assolutamente attraverso i play off. Sono sicuro che almeno il terzo posto in classifica è nostro, perché in caso di spareggi dobbiamo partire avantaggiati rispetto alle altre concorrenti”.

Intanto il centrocampista under rossoblù Fabio Marcotullio (classe 1993) è stato convocato dal Ct Valerio Bertotto nelle file della Nazionale Under 20 di Lega Pro che sarà impegnata mercoledì prossimo a Ajdovscina, per la gara di ritorno con la Slovenia.

L’incontro è valido per la Regional Competition, ex Mirop Cup. Marcotullio, aquilano doc, è l’unico atleta delle formazioni abruzzesi di Lega Pro.