L’AQUILA – Otto mesi e mezzo di squalifica all’uomo mercato Ercole Di Nicola, due mesi e mezzo all’amministratore ed ex presidente Elio Gizzi.

Non c’è che dire, il giudice sportivo ha ‘suonato’ L’Aquila Calcio, stangata dopo il derby perso (2-1) al ”Fattori” contro il Chieti.

Sanzioni anche ai calciatori. L’attaccante Saveriano Infantino è stato squalificato per 2 giornate ”per aver colpito con un pugno un avversario” e per 1 invece assisteranno dagli spalti alle partite dei compagni il portiere Andrea Testa e il centrocampista Imperio Carcione, i tre espulsi del match concluso in 8 dai rossoblù.

Il club poi è stato multato di 5 mila euro, ”perché propri sostenitori, durante la gara, rivolgevano reiterate frasi offensive verso la terna arbitrale; gli stessi, un gruppo di circa trenta elementi, dopo la conclusione della gara, si introducevano indebitamente nel piazzale antistante gli spogliatoi per reiterare gli insulti alla terna arbitrale, tentando anche un’aggressione agli stessi, impedita soltanto dall’intervento delle forze dell’ordine; per indebita presenza negli spogliatoi, al termine della gara, di dirigenti non inseriti in distinta che provocavano un principio di colluttazione con tesserati della squadra avversaria, uno dei quali veniva raggiunto da uno schiaffo al volto, costringendo le forze dell’ordine ad intervenire per permettere l’ingresso negli spogliatoi della squadra avversaria”.

Fino al prossimo 31 dicembre è stato inibito il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola, ”per comportamento offensivo e minaccioso verso l’arbitro durante la gara; lo stesso sferrava un pugno in direzione dell’arbitro, senza colpirlo per il pronto intervento di altri dirigenti e di addetti federali; alla conclusione della gara attendeva l’arbitro all’ingresso del tunnel degli spogliatoi e gli indirizzava un’ulteriore frase offensiva e minacciosa”.

Anche l’amministratore rossoblù Elio Gizzi è stato inibito fino al 31 giugno, ”perché indebitamente presente negli spogliatoi, al termine della gara, unitamente ad altri dirigenti, colpiva con uno schiaffo al volto un calciatore della squadra avversaria provocando un principio di rissa che richiedeva l’intervento delle forze dell’ordine”.

Ce n’è anche per il Chieti. In punizione anche l’allenatore del Chieti, Tiziano De Patre che dovrà scontare 3 giornate di squalifica e dovrà versare una multa di mille euro, ”perché, al termine della gara, nello spazio antistante gli spogliatoi tentava di aggredire un dirigente della squadra avversaria dopo avergli rivolto frasi offensive e minacciose; tale comportamento richiedeva l’intervento delle forze dell’ordine, onde evitare una colluttazione”.

Infine solo per recidività in ammonizioni resteranno al palo per un turno i giocatori del Chieti, Alessandro Jonatan Alberto e Lorenzo Del Pinto.