L’AQUILA – Dopo oltre sei anni L’Aquila Calcio è tornata a giocare e a vincere un derby abruzzese tra i professionisti.

Una bella soddisfazione per i rossoblù, che con sei punti di fila nelle ultime due giornate hanno colmato il gap penalizzante delle sconfitte subìte nelle prime due, portandosi nell’alta classifica del girone B di Seconda Divisione di Lega Pro.

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Scenario opposto per il Giulianova, parso al disarmo nella gara del “Fattori”: questa nuova scoppola inchioda ancora i giallorossi sul fondo del classifica, con un misero punticino.

L’Aquila ha confermato gli aspetti positivi visti nelle prime partite, eliminando qualche incertezza nella costruzione e mostrandosi più a suo agio con il 4-3-3 di mister Bitetto.

Il test contro la squadra giallorossa, timida e imbottita di giovani, era forse poco probante, in ogni caso i rossoblù hanno convinto e, almeno fino al terzo gol, anche divertito, prima di tirare i remi in barca.

È piaciuto Ruscitti, perno della mediana: non un regista classico, ma un mediano tuttofare, che canta e porta la croce. Ha convinto Falconieri, attaccante a tutto campo, capace di procedere palla al piede, dribblare e calciare a rete o aprire a un compagno indifferentemente.

Ha convinto Giorgio Galli (nella foto), che dalle prime partite sembrava uno di quei centravanti di manovra, tutto movimento e pochi gol, e invece è già a quota tre reti (più due in Coppa).

Una bella giornata per L’Aquila anche per merito dei tifosi, che sono tornati a riaffollare la curva del “Fattori” come non si vedeva da tempo, nonostante impacci burocratici abbiano impedito la presenza del caratteristico striscione gigante.

Un entusiasmo, quello degli ultrà, che ha contagiato anche la tribuna, tanto che in un paio di occasioni, in cui tutto lo stadio ha cominciato a cantare e saltare, perfino il presidente aquilano Elio Gizzi si è scatenato.

Una domenica da incorniciare, insomma, ma non è il caso di montarsi la testa, pensando che oggi anche la sorte è stata dalla parte dei rossoblù: sullo 0-0, il Giulianova ha avuto un’occasionissima con Ndiaye, che aveva indovinato la prodezza balistica e solo un mezzo passo indietro del portiere aquilano ha fortunosamente evitato la rete.

Consci di questo, e anche del fatto che l’efficacia della costruzione e la tenuta della difesa dovranno essere messe inevitabilmente alla prova contro avversari più quotati, Ruscitti e soci si apprestano domenica prossima a far visita al Carpi primo in classifica, una sfida tutta da giocare.

La cronaca. Al 16’ apre le danze il Giulianova con una sortita di capitan Sosi, che rientra e prova un tiro, ma non va. Un minuto dopo i giallorossi mancano clamorosamente la rete. Su un capovolgimento di fronte, Ndiaye stoppa la palla e lascia partire un siluro destinato a insaccarsi giusto sotto la traversa. Modesti fa un passo all’indietro che risulta però decisivo per arrivare a toccare la palla con la punta delle dita, mandandola a schiantarsi sulla traversa. Al 25’ passa L’Aquila. Su calcio di punizione dal limite, Galli batte di sinistro un rasoterra che si infila all’angolino, lasciando di sasso Merletti. Meno di dieci minuti e i rossoblù raddoppiano. Stavolta è Falconieri che, su punizione di Perfetti, approfitta del classico “uno per l’altro” di Polinesi e Faragalli, si aggiusta la palla e insacca dall’area piccola. Il “Fattori” si fa una bolgia. Pochi secondi e Potenza fugge sull’out sinistro, ma il suo diagonale va a lato. Sempre lui, servito da Falconieri, si fa mezzo capo, rientra e poi dal limite calcia alto al 41’, nell’ultima occasione del primo tempo.

Nella ripresa, al 7’ Perfetti innesca Potenza, ma il suo tiro di esterno va a lato. Al 16’ L’Aquila fa tris. Ruscitti lancia a perfezione Galli che ha tempo di far rimbalzare e sganciare una bomba sul primo palo, trafiggendo Merletti, prima di esultare sotto la curva per la sua doppietta personale. Il numero 9 aquilano è scatenato e manca di poco il tris al 22’ Galli sparando sul portiere, ben servito da Onesti, e al 23’, cercando di scavalcare con una palombella Merletti, che stavolta risponde molto bene. La partita si addormenta un po’, e al 34’ arriva come un fulmine a ciel sereno la rete della bandiera del Giulianova: Sosi va al cross, Modesti esce fuori tempo e Margarita infila indisturbato. Nelle schermaglie finali, al 40’ i giuliesi reclamano per un possibile mani in area rossoblù di Garaffoni, mentre al 48’ viene espulso Ndiaye per una testata a Onesti.

L’Aquila: Modesti 6, Cavasinni 6, Prete 6, Ruscitti 6,5, Garaffoni 6, Ruggiero 6, Potenza 6,5 (30’ st Giraldi n.g.), Onesti 6, Galli 7, Falconieri 7 (39’ st Pietrella n.g.), Perfetti 6. All. Bitetto

Giulianova: Merletti 6, Sosi 6,5, Polinesi 5,5 (9’ st Mirante 5,5), Censori 5,5, Feragalli 5, Zoppetti 5,5, Margarita 6,5, Pulello 6, Ndiaye 5, Rinaldi 6 (9’ st Croce 5,5), D’angelo 5,5 (21’ st Gubinelli 5). All. Cerone

Arbitro: Mangialardi di Pistoia 6,5

Reti: 25’ pt Galli, 34’ pt Falconieri, 16’ st Galli, 34’ st Margarita

Note: spettatori paganti 1.348 per un incasso di 12.047 euro. Calci d’angolo 3-2 per L’Aquila. Ammoniti Rinaldi, Sosi, Margarita, Giraldi. Espulso al 48’ st Ndiaye

IL DOPOPARTITA: GIZZI SODDISFATTO (di Alessia Lombardo)

PAGELLE L’AQUILA

Modesti 6 Incerto in occasione della rete giuliese. Molto bravo però in precedenza su Ndiaye.

Cavasinni 6 Tonico in difesa, non disdegna qualche sortita. Sta acquistando fiducia.

Prete 6 Meno arrembante del solito, ma sempre con personalità.

Ruscitti 6,5 Non è un regista, ma le redini della squadra le tiene saldamente in mano e fa anche l’assist per il terzo gol.

Garaffoni 6 Contro la squadra di cui era capitano non tradisce alcuna emozione. Sportellate con Ndiaye.

Ruggiero 6 Puntuale sull’uomo, con il consueto stile.

Potenza 6,5 Ci prova in tutti i modi, ma la palla non entra. Qualche ingenuità, ma tanta corsa.

30’ st Giraldi n.g.

Onesti 6 Un po’ fuori dal vivo del gioco, contrariamente alle ultime gare.

Galli 7 Mattatore di giornata, due gol molto belli e altri due sfiorati.

Falconieri 7 La chiave di volta in fase offensiva. Caracolla, parte da dietro, salta l’uomo, smista e crea occasioni. E fa anche gol.

39’ st Pietrella n.g.

Perfetti 6 Tanto lavoro oscuro, prezioso, e un assist.