CATANZARO – Paratissima dal dischetto, ancora una volta il portiere dell’Aquila Calcio Andrea Testa salva i rossoblù che pareggiano a Catanzaro.

È il terzo miracolo su rigore dopo che il talentino ambìto dal Torino e dal grande calcio ne ha acciuffati due in quel di Milazzo.

L’Aquila è sempre quarta a cinque lunghezze di vantaggio dalla Paganese, che oggi ha pareggiato (1-1) con l’Ebolitana.

Invece sono diventati sette i punti che distaccano Walter Piccioni e soci dal terzo posto, visto che il Lamezia ha sconfitto 4-0 l’Aversa Normanna.

Per la conaca, al 3′ angolo di Carcione per il colpo di testa di Colussi che sfiora il palo.

Il Catanzaro non sta a guardare e all’8′ bella parata di Testa su tiro di Squillace.

Nella ripresa, al 20′, ottima parata di Testa su tiro di Maisto. Ma al 35′ è la volta del portiere di casa Mengoni, chiamato a fare gli straordinari per deviare una conclusione di Improta.

Due minuti dopo un presunto fallo di mano di Calvarese è rigore per il Catanzaro.

Sul dischetto si presenta Squillace, ma Testa è pronto a parare.

Catanzaro: Mengoni, Mariotti, Squillace, Ulloa, Accursi, Papasidero, Giampa, Maisto, Masini, Esposito (45′ st Bugatti), Carboni (7′ st Bruzzese).  All. Cozza

L’Aquila: Testa, Simoncini, Piccioni, Agnello, Prizio, Ruggiero, Improta (41′ st Cunzi), Carcione (18′ st Perfetti), Colussi, Catinali, Calvarese. All. Ianni

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
 
Note: spettatori: 5 mila circa. Ammoniti Piccioni, Colussi e Squillace.