CHIETI – A Tiziano De Patre va bene così.

Il punto conquistato a Lamezia Terme soddisfa il tecnico del Chieti e permette ai neroverdi di coprirsi le spalle (+6 sulla zona play-out) e di rimanere agganciati al treno play-off (-2).

“Il pareggio è il risultato più giusto – commenta l’allenatore – sapevamo che sarebbe stato difficile uscire indenni da Lamezia perché loro avevano il dente avvelenato per gli ultimi risultati e l’ambiente era teso”.

“È vero, hanno spinto di più – ammette – ma non ci hanno creato grossi pericoli e non ricordo parate di Feola: noi, con la superiorità numerica, abbiamo avuto le nostre chance (traversa di De Sousa, ndr) e potevamo anche vincerla ma ripeto, è giusto così e sono soddisfatto”.

Il Chieti si conferma squadra da trasferta (11 punti fuori casa) ma domenica prossima sarà costretto a fare bottino pieno all’Angelini con il Borgo a Buggiano, sulla carta alla portata dei neroverdi.

“Io di squadra abbordabili in questo campionato non le vedo – aggiunge De Patre – il Borgo a Buggiano ha in rosa attaccanti che lo scorso anno giocavano in Prima Divisione. Ci prepareremo in settimana con tranquillità perché sappiamo che dobbiamo invertire questo trend negativo”.

I play-off sono distanti solo due punti, ma De Patre preferisce guardarsi dietro. “Abbiamo 17 giocatori nuovi in squadra, sappiamo tutti quanti giocatori importanti sono andati via. Siamo realisti, pensiamo a salvarci”, conclude.