CHIETI – “Non esistono partite facili e non possiamo permetterci di sottovalutare l’Aversa. Bisogna approcciarla bene e partire subito con il piglio giusto”.

Tiziano De Patre mette in guardia il Chieti alla vigilia dell’impegno casalingo di domani con l’Aversa Normanna, compagine casertana con un piede e mezzo in serie D (è a 14 punti dalla zona salvezza), che perde da nove partite consecutive e ha appena richiamato in panchina Raffaele Sergio dopo l’esonero di Roberto Chiancone.

“Ormai abbiamo capito come funziona e sappiamo che non dobbiamo mai abbassare la guardia, ma essere sempre al 100% per voglia e concentrazione – dice il tecnico neroverde – Probabilmente incontreremo una squadra che si chiuderà in difesa, quindi, se non dovessimo trovare subito il gol, non ci dovremo far prendere dall’ansia ma continuare ad attaccare fino al 95’”.

Quella campana è una squadra allo sbando e, poche ore fa, in tre hanno rescisso: il portiere Gragnaniello, il centrocampista De Martino e l’attaccante Polani.

Capitolo formazione. De Patre deve sciogliere un dubbio: Di Filippo o Rossi? Se dovesse giocare il primo, che ha completamente recuperato dal problema all’adduttore, spazio dall’inizio anche a Rinaldi nel ruolo di trequartista (non c’è Mungo per squalifica) mentre, se venisse schierato Rossi, giocherebbe Gigli (e non Di Filippo) in coppia con Pepe.

Non ci sarà Massimiliano Barbone, alle prese con una distorsione alla caviglia.

Ottanta giorni di squalifica al presidente Walter Bellia e 8 mila euro di ammenda al Chieti, le sanzioni della Disciplinare dopo le dichiarazioni dello stesso Bellia al termine della partita con il Melfi, quando pronunciò queste parole all’indirizzo dell’arbitro Silvia Tea Spinelli di Terni: “Mi rendo conto che vanno in giro arbitri che farebbero meglio a rimanere a casa e, specialmente se sono donne, che facessero la calzetta”.

La probabile formazione:

Chieti (4-2-3-1): Feola, Bigoni, Gandelli, Del Pinto, Pepe, Di Filippo, Verna, Vitone, De Sousa, Rinaldi, Alessandro. All. De Patre