CHIETI – Sebbene abbia riscattato un pessimo avvio di stagione con la vittoria di Mugnano, per il Chieti non è ancora tempo di pigiare sul pedale del freno.
Anzi, se è vero che il ferro va battuto finché è caldo, è proprio nel match casalingo contro l’Aversa che l’undici neroverde dovrà dimostrare di aver davvero superato la crisi in modo da tornare a respirare anche in ottica classifica.
Occhio però a non sottovalutare la compagine campana, reduce dal prestigioso successo con il Messina e che annovera nelle proprie fila giocatori di tutto rispetto, tra i quali spicca il bomber ex Paganese Luca Orlando.
Ma a creare i maggiori grattacapi a mister Pino Di Meo sono soprattutto gli infortuni: resteranno infatti ai box i centrocampisti Piccinni e Della Penna e l’esterno offensivo Mangiacasale.
Defezioni pesanti che costringeranno il tecnico di Trani ad accantonare momentaneamente il 4-3-3 per dare spazio ad un 4-2-3-1, con Guidone riferimento offensivo e Borgese affiancato in cabina di regia dal giovane Di Properzio.
Arbitrerà la contesa il signor Proietti della sezione di Terni.
Robertiello; De Giorgi, Terrenzio, Dascoli, Di Filippo; Borgese, Di Properzio; Berardino, Gaeta, Cinque; Guidone.






