TERAMO – Dopo due pareggi di fila, seppur ottenuti contro squadre di elevata caratura, il Teramo vuole ritrovare il feeling con la vittoria in quel di Sorrento, portando così a undici il numero di partite consecutive senza sconfitte in campionato.
Il sodalizio campano, tuttavia, non ha la minima intenzione di subire un altro kappao casalingo dopo quello patito ad opera del Chieti e tenterà con tutte le proprie forze di scalfire l’imbattibilità del Diavolo.
“La squadra è tranquilla e conscia del suo valore – dichiara il presidente biancorosso, Luciano Campitelli, ad AbruzzoWeb– Sappiamo che ci aspetta una gara dura, ma questo non deve spaventarci: guai ad accontentarsi, si va a Sorrento per vincere”.
Nessun dubbio per il patron che, riconoscendo le insidie che si nascondono in una simile trasferta, invita i suoi a dare il cento per cento.
“Quello campano – spiega – è uno dei terreni di gioco più piccoli del girone e per noi, abituati a esprimerci in un campo molto grande, non rappresenta affatto un vantaggio. Quindi dovremo fare la prestazione perfetta per portare a casa i tre punti”.
Imbarazzo della scelta per il tecnico Vincenzo Vivarini, il quale, eccezion fatta per gli acciaccati Serraiocco e Arcuri, potrà fare affidamento sull’intero organico a disposizione.
Scontata la conferma del modulo, il collaudato 4-2-3-1; meno quella degli uomini, specie per quel che concerne gli esterni alti, dove si contendono due posti in quattro (Sassano, Casolla, Petrella, Di Paolantonio).
In ogni caso, appare molto probabile che venga riproposto lo stesso undici che ha impattato contro la Casertana, con Narduzzo in porta, Ferrani e Speranza a dirigere la difesa, la coppia Lulli-Cenciarelli in mediana e il brasiliano Dimas a supporto dell’unica punta Bernardo.
La probabile formazione:
Narduzzo; De Fabritiis, Ferrani, Speranza, Scipioni; Lulli, Cenciarelli; Sassano, Dimas, Di Paolantonio; Bernardo.






