CHIETI – A.A.A. cercasi spalatori per rimuovere la neve dallo stadio “Guido Angelini”: è questo l’invito lanciato ai tifosi dalla società neroverde affinché il manto erboso venga sgomberato dalla coltre bianca (oltre 30 centimetri) che al momento rende assai improbabile la regolare disputa della partita Chieti-Catanzaro, in programma il prossimo mercoledì.
L’appuntamento per i volenterosi è fissato alle 8.30 di domani mattina davanti lo stadio, munti di pale e di tanta buona volontà.
Sarebbe davvero un peccato non poter giocare contro la seconda della classe perché il Chieti è tornato a respirare a pieni polmoni e viaggia sulle ali di un entusiasmo rigenerato dopo la bella vittoria esterna in quel di Neapolis.
Berardino e Lacarra hanno firmato la quarta vittoria esterna stagionale e la prima del nuovo anno dopo un avvio choc costellato da ben tre vittorie consecutive e il rinvio del derby contro L’Aquila (si recupera il 22 febbraio).
Sembra essere tornato il Chieti bello e spietato di un tempo, capace di espugnare con merito i campi di Pagani, Giulianova e Campobasso.
“E’ normale avere dei cali di tensione perché siamo una squadra giovane”, ha spiegato a fine partita un raggiante Silvio Paolucci che ha oltresì aggiunto come il Chieti visto all’opera ieri “fa ben sperare per il proseguo del campionato”.
Le tre sconfitte consecutive hanno insegnato che non bisogna montarsi la testa e mantenere sempre i piedi per terra per evitare facili ma dannosi voli pindarici.
È questa la fase cruciale del campionato: un vero tour de force aspetta i neroverdi che dovranno disputare sette partite in un mese.
Soltanto a metà marzo, dunque, una volta usciti dal “calvario”, Paolucci & co. potranno forse pronunciare quella parolina magica che al momento dirigenti e giocatori preferiscono non pronunciare.






